22 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
L'ufficialità è arrivata nella tarda serata di ieri

Profumo alla presidenza di MPS

Dopo una sofferta riunione della Deputazione della Fondazione Mps, che controlla la maggioranza nell'assemblea della Banca. La scelta «molto apprezzata» dal fondo d'investimento Equinox. Intanto Mancini smentisce ipotesi dimissioni da guida Fondazione

FIRENZE - Alessandro Profumo sarà il nuovo presidente del Monte dei Paschi di Siena: l'ufficialità è arrivata nella tarda serata di ieri, al termine di una sofferta riunione della Deputazione della Fondazione Mps, che controlla la maggioranza nell'assemblea della Banca. Profumo non è stato votato dal presidente della Fondazione, Gabriello Mancini, che, anzi, ha lasciato la riunione intorno alle 22.30. Riunione iniziata in ritardo (alle 20 invece che alle 16) e finita quasi a mezzanotte.
I sei nomi che la Fondazione indicherà per il prossimo Cda della Banca Mps sono dunque quelli di Alessandro Profumo, Fabrizio Viola (neo dg, diventerà amministratore delegato del Monte), Angelo Dringoli, Tania Groppi, Marco Turchi, Paola Demartini. La Fondazione ha poi indicato che il consiglio del Monte per il triennio 2012-2015 «sia composto da 12 membri» che «venga determinato in due il numero dei vice presidenti». La reazione di Mancini è destinata a lasciare il segno, per lui si parla già di dimissioni anticipate, mentre a prevalere nettamente sarebbe stata la linea legata al sindaco Franco Ceccuzzi.

MPS parte bene in Borsa con Profumo futuro presidente, +0,92% - Partenza positiva per Mps in Borsa dopo la decisione della fondazione Montepaschi di scegliere Alessandro Profumo come futuro presidente della banca. In avvio di contrattazioni a Piazza Affari il titolo del gruppo senese guadagna lo 0,92%, a quota 0,38 euro.

Scelta «molto apprezzata» da Equinox - L'indicazione di Alessandro Profumo come presidente della Banca Monte dei Paschi risulterebbe molto apprezzata da Equinox, il fondo di investimenti che ha dichiarato di essere pronto a formalizzare presto un'offerta per le quote di Mps. Lo si apprende da fonti vicine all'istituto senese. Domani scade il termine per presentare le offerte per l'acquisto delle quote detenute dalla Fondazione Mps.

Mancini smentisce ipotesi dimissioni da guida Fondazione - Non ha votato Alessandro Profumo alla presidenza di Mps, ma Gabriello Mancini non ha alcuna intenzione di dare dimissioni anticipate. Il mandato di Mancini, alla guida della Fondazione Mps, scade a luglio 2013, e la frattura consumatasi ieri sera, quando ha lasciato la Deputazione che ha portato all'indicazione di Profumo, non ha alcun significato verso l'ex ad di Unicredit.
E' quanto si apprende da fonti vicine a Mancini, che comunque non nasconderebbe preoccupazione per un eventuale rinvio a giudizio di Profumo per il caso 'Brontos'. Mancini, a quanto risulta, non avrebbe votato votato 'contro' Profumo, ma si sarebbe astenuto, votando contro la lista del Cda.