25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
Il lavoro e la crisi

Angeletti lancia l'allarme: 250mila posti a rischio nel 2012

Il leader dell'UIL: «Obiettivi posti dal Governo sono condivisibili, ma emergenza occupazione»

ROMA - Nel 2012 sono a rischio 250mila posti di lavoro. A lanciare l'allarme è il leader della Uil, Luigi Angeletti, che, in occasione dell'incontro sulla riforma del lavoro, manda un messaggio chiarissimo all'esecutivo: «gli obiettivi posti dal governo sono condivisibili e sono d'accordo con l'idea di concentrare la discussione su metodi e strumenti per raggiungere questi obiettivi. Però oggi noi abbiamo un'emergenza, nel 2012 avremo 250mila posti di lavoro in pericolo, quest'emergenza va affrontata con razionalità e urgenza».
Secondo Angeletti, «per altro la riforma pensionistica ha reso ancora più problematica la gestione di quest'emergenza, non sarebbe il caso di differirne l'applicazione». E aggiunge: «ribadisco poi che il sistema degli ammortizzatori sino ad ora ha funzionato e perciò andrebbe preservato».