16 luglio 2024
Aggiornato 14:30
La crisi del debito sovrano

Grecia: Reynders, evitare di ammazzarla per risanarla

Il Ministro belga: «Ha fatto sforzi eccezionali, ora aiutiamola»

LUSSEMBURGO - Il ministro delle Finanze belga, Didier Reynders, ha detto oggi a Lussemburgo che i paesi dell'Eurozona dovranno aiutare la Grecia, senza chiedergli più di quanto sta già facendo, per «evitare che muoia risanata». Parlando a margine della riunione dell'Eurogruppo, Reynders ha sottolineato che le misure già prese da Atene per tagliare la spesa pubblica sono «del tutto eccezionali» visto che «c'è una recessione tuttora in corso» nel Paese. «Andare al di là non è accettabile né politicamente né socialmente, né sul piano economico: l'obiettivo non è che la Grecia muoia risanata, ma che si riesca ad aiutarla realmente», ha osservato, dicendosi favorevole a dare il via libera nei prossimi giorni all'esborso della sesta tranche da 8 miliardi di euro del primo piano di aiuti ad Atene.
Quanto ai colleghi ministri delle Finanze che continuano a criticare la Grecia, «bisognerebbe dir loro di guardare piuttosto verso il loro parlamento nazionale, e far votare il testo dell'accordo di luglio», ovvero la riforma che ha aumentato a 440 miliardi di euro la capacità di prestito effettivo del Fondo di Stabilità (Efsf) e ne ha allargato il campo d'intervento, ha detto Reynders con una chiara allusione alla Slovacchia.