26 giugno 2019
Aggiornato 12:00
Relazione annuale Bankitalia

Draghi: non basta il rigore, rilanciare la crescita

Il Governatore della Banca di Italia: «L'Italia ha debolezze e forze ragguardevoli, affronti la sfida»

ROMA - Non bastano le scelte di rigore per aggiustare i conti pubblici, bisogna agire per rilanciare la crescita economica. È il messaggio lanciato dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nelle Considerazioni finali all'assemblea annuale. «Nell'Unione monetaria - ha detto Draghi - stagnazione, disoccupazione e, alla lunga, tensioni nel bilancio pubblico sono l'inevitabile conseguenza della perdita di competitività. La correzione dei conti pubblici va accompagnata con il rilancio della crescita».

LA SFIDA - Per l'Italia in particolare, che in passato ha affrontato e superato grandi ostacoli, ha aggiunto il governatore, «anche la sfida di oggi, coniugare la disciplina di bilancio con il ritorno alla crescita, si combatte facendo appello agli stessi valori che ci hanno permesso insieme di vincere le sfide del passato: capacità di fare, equità, desiderio di sapere, solidarietà. Consapevoli - ha concluso - delle debolezze da superare, delle forze, ragguardevoli, che abbiamo, affrontiamola».