18 giugno 2019
Aggiornato 08:00
Considerazioni finali all'assemblea di Via Nazionale

Draghi: Tagliare le tasse a lavoratori e imprese

«Ok manovra a giugno. Correzione conti per pareggio nel 2014. Risorse da evasione fiscale»

ROMA - Il governo fa bene ad anticipare a giugno la manovra correttiva per i conti pubblici ma nelle misure ci deve essere anche un significativo taglio delle tasse per lavoratori e imprese. È il richiamo lanciato dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nelle Considerazioni finali all'assemblea di Via Nazionale. «Appropriati - ha detto Draghi - sono l'obiettivo di pareggio del bilancio nel 2014 e l'intenzione di anticipare a giugno la definizione della manovra correttiva per il 2013-14».

«TAGLIO» FISCALE - «Andrebbero ridotte in misura significativa - ha sottolineato il governatore - le aliquote, elevate, sui redditi dei lavoratori e delle imprese, compensando il minor gettito con ulteriori recuperi di evasione fiscale, in aggiunta a quelli, veramente apprezzabili, che l'amministrazione fiscale ha recentemente conseguito».
«Oggi - ha concluso Draghi - bisogna in primo luogo ricondurre il bilancio pubblico a elemento di stabilità e di propulsione della crescita economica, portandolo senza indugi al pareggio, procedendo a una ricomposizione della spesa a vantaggio della crescita, riducendo l'onere fiscale che grava sui tanti lavoratori e imprenditori onesti».