14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00

Megale: danni a lavoratori e pensionati

E' quanto afferma il segretario confederale della Cgil, in merito al via libera della Camera alla legge Finanziaria

ROMA - «Un'occasione mancata che è la conferma, con il ricorso all'ennesima fiducia, di come il governo non abbia a cuore gli interessi dei lavoratori, dei pensionati e, più in generale, del sistema-paese». E' quanto afferma Agostino Megale, segretario confederale Cgil, in merito al via libera della Camera alla legge Finanziaria.

Secondo il dirigente sindacale, la Finanziaria «produce un danno ulteriore alle condizioni materiali dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, già pesantemente colpiti dalla crisi. Non c'è alcuna visione di lungo periodo e alcun investimento nelle misure previste dal governo che possa rispondere ai problemi dell'occupazione e del lavoro, così come al sostegno della domanda interna». Anche per questo, ricorda Megale, «la Cgil ha avviato una campagna sul fisco, con al centro la questione della lotta all'evasione fiscale e la riduzione significativa del carico fiscale che grava sui lavoratori dipendenti e sui pensionati».

Quanto allo scudo fiscale e alla proroga dei termini, il segretario confederale Cgil dice che «il provvedimento è una vergogna nazionale, la cui proroga non cambia il fatto che, rispetto ai 5 o 6 miliardi di euro (se aumenta di un punto l'aliquota) recuperati, le entrate a «tassazione regolare' su quei capitali sarebbero dovute essere di 42 miliardi di euro. Il tutto - conclude Megale - senza considerare che siamo l'unico paese al mondo a garantire il completo anonimato e nessun vincolo di permanenza dei capitali rientrati».