15 novembre 2019
Aggiornato 14:00
DPEF

Tremonti: «E' ultimo Documento programmazione del governo»

«Tre obiettivi: tenuta conti, coesione sociale e liquidità Pmi»

ROMA - Il Dpef che sarà varato domani dal Consiglio dei ministri sarà l'ultimo documento di programmazione economico-finanziaria di questo governo. A ricordarlo è il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, alle parti sociali in occasione del tavolo a palazzo Chigi. Il ministro fa riferimento alla riforma della Finanziaria in via di approvazione in Parlamento che manda in soffitta la manovra e il Dpef sostituendolo con la Dfp, la Decisione di finanza pubblica.

«Questo è l'ultimo Dpef di questo governo. L'azione del governo - afferma il ministro a imprese e sindacati secondo quanto riferiscono fonti presenti alla riunione - è concentrata su tre obiettivi: tenuta strutturale dei conti pubblici, coesione sociale attraverso ammortizzatori sociali, liquidità alle imprese a partire dalla medie e piccole».

Il titolare del Tesoro si concentra poi sul tema dell'evasione fiscale e anche in riferimento ai dati sul fisco forniti oggi dal ministero che nei primi 5 mesi registrano entrate in calo del 3,4%, sottolinea: «L'evasione fiscale si contrasta con azioni degli enti locali, si vince e si perde sul terreno del federalismo».