30 luglio 2021
Aggiornato 03:30

Quote latte, Di Nardo: il Governo premia i furbi

«Per l' Italia dei Valori questo Dl è inaccettabile, discriminatorio e inadeguato a fare fronte alle reali esigenze degli operatori del settore caseario»

«Il ministro Zaia ripete come un mantra che non si tratta di una sanatoria, quasi volesse convincersene. Invece, nonostante le ultime modifiche, apportate dal lui stesso, il dl sulle quote latte resta un provvedimento premia-furbi». Così nell'Aula di Palazzo Madama Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione Agricoltura, annuncia il voto contrario del suo gruppo al Dl sulle quote latte.

«Per l' Italia dei Valori questo Dl è inaccettabile, discriminatorio e inadeguato a fare fronte alle reali esigenze degli operatori del settore caseario - spiega Di Nardo - perchè impedisce ai produttori di latte piu' corretti di beneficiare dei vantaggi competitivi del nuovo quantitativo di riferimento nazionale, ponendoli in condizione di chiaro svantaggio nei confronti sia dei produttori italiani che superano in modo massiccio la loro quota, sia di tutti gli altri allevatori europei».

«Tra l'altro, il ministro Zaia - stigmatizza Di Nardo - espressione di un partito che più degli altri preme sull'acceleratore della riforma del federalismo, ha di fatto ignorato le Regione, cancellando completamente la concertazione. E' evidente che legalità e trasparenza sono due vocaboli non presenti nel dizionario del Governo. L'IdV - conclude Di Nardo - auspica che tutti gli operatori siano posti finalmente in un regime di eguaglianza e di giustizia e che siano risarciti gli ingenti danni causati allo Stato, oltre 90 milioni di euro, da parte di chi ha eluso con frode la normativa sulle quote latte».