Battaglia: «Una legge per migliorare i livelli di occupazione delle persone disabili»
«Con questa legge la Regione Lazio si dota di uno strumento in più per esercitare il suo diritto-dovere di verificare lo stato di attuazione della legge 68 in materia di inserimento lavorativo delle persone disabili»
«Con questa legge la Regione Lazio si dota di uno strumento in più per esercitare il suo diritto-dovere di verificare lo stato di attuazione della legge 68 in materia di inserimento lavorativo delle persone disabili». E’ quanto dichiarato da Augusto Battaglia, consigliere regionale PD e primo firmatario della legge, approvata oggi nell’Aula della Pisana, che prevede la verifica da parte degli uffici del lavoro della Regione Lazio delle autocertificazioni presentate dalle imprese in occasione di partecipazione a procedure di appalto pubbliche .
«In particolare – ha sottolineato Battaglia – verranno verificate tutte le autocertificazioni delle imprese che partecipano a gare di appalto pubbliche ovvero hanno concessioni o convenzioni con pubbliche amministrazioni. Ciò non al fine di comprimere la libertà delle imprese, bensì per offrire loro un ulteriore strumento che favorisca un più proficuo e mirato inserimento dei lavoratori con disabilità.
Si apre in questo modo una nuova prospettiva per gli oltre 70mila disabili iscritti alle liste della nostra Regione ed in attesa di collocamento, molti di essi sono laureati o con alti livelli di formazione e qualificati professionalmente, ed è dovere delle istituzioni garantire un futuro lavorativo e sociale.
La nuova normativa – ha spiegato ancora l’esponente PD – prevede altresì un’indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della legge 68 nel Lazio ed introduce il cosiddetto bollino H, ovvero il riconoscimento che la Regione Lazio conferirà alle imprese che non solo rispettano la legge, ma che creano al loro interno le condizioni per un più agevole inserimento professionale e sociale delle persone con disabilità».
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