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Lindsey Vonn vince la libera di Cortina

La supercampionessa statunitense ha rispettato in pieno il proprio ruolo di dominatrice, con una prova convincente che ha relegato la canadese Larisa Yurkow al secondo posto con 28 centesimi di ritardo e Lara Gut al terzo, in ritardo di 67 centesimi. Positiva la prova delle azzurre Johanna Schnarf e Verena Stufer.

A Vonn e Cook gli ultimi SuperG

L'americana ha conquistato anche la coppa di disciplina, unitamente a quella di discesa libera di ieri. In campo maschile la Coppa del mondo di specialità è andata al norvegese Kjetil Jansrud che l'aveva già messa in cassaforte due settimane orsono.

Tina Maze, trionfo e record

La slovena, protagonista di una stagione esaltante, si è imposta nella discesa libera di Garmisch col tempo di 1'40:46 lasciandosi alle spalle la statunitense Laurenne Ross (seconda a +0:39) e la tedesca Maria Hoefl-Riesch (terza a +0:50)

Fanchini, argento mondiale in discesa

La sciatrice bresciana ha conquistato l'argento nella discesa libera femminile, arrendendosi solo alla francese Marion Rolland, vincitrice dell'oro con un margine di appena 16 centesimi. Bronzo alla tedesca Maria Hoefl-Riesch, terza con un distacco di 70 centesimi

Paris argento in discesa libera

Era dal 1996 che l'Italia non conquistava un argento in discesa ai Mondiali: l'ultimo a riuscirsi era stato Kristian Ghedina a Sierra Nevada. Per trovare un oro bisogna addirittura tornare alle edizioni di Aspen 1950 e Oslo 1952, quando Zeno Colò si mise al collo la medaglia più bella

Lindsey Vonn torna a vincere

La 28enne sciatrice statunitense, reduce da un infortunio, si è imposta nella discesa libera di Cortina d'Ampezzo, valida per la Coppa del mondo femminile. Il suo dominio è stato netto: ha chiuso col tempo di 1'38:25 con 43 centesimi di vantaggio sulla slovena Tina Maze

Paris: Ho rischiato tutto e realizzato un sogno

E' quasi incredulo Dominik Paris al termine della discesa libera di Bormio, vinta a pari merito con l'austriaco Reichelt. «Sono lì, davanti a tutti, e faccio ancora fatica a crederci. Non credo di aver ancora realizzato l'impresa. Probabilmente, questa sera, quando ci penserò, riuscirò a capirci qualcosa in più»

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