15 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Mondiali di Schladming 2013

Fanchini, argento mondiale in discesa

La sciatrice bresciana ha conquistato l'argento nella discesa libera femminile, arrendendosi solo alla francese Marion Rolland, vincitrice dell'oro con un margine di appena 16 centesimi. Bronzo alla tedesca Maria Hoefl-Riesch, terza con un distacco di 70 centesimi

SCHLADMING - Nadia Fanchini regala all'Italia dello sci la seconda medaglia ai Mondiali di Schladming. La sciatrice bresciana ha conquistato l'argento nella discesa libera femminile, arrendendosi solo alla francese Marion Rolland, vincitrice dell'oro con un margine di appena 16 centesimi. Bronzo alla tedesca Maria Hoefl-Riesch, terza con un distacco di 70 centesimi. Tra le prime dieci anche Elena, sorella di Nadia, nona a 1:45 dalla vincitrice: 22esima Sofia Goggia, fuori Daniela Merighetti.

DECIMA LA GOERGL - La Fanchini, scesa col pettorale numero 2, ha cullato a lungo il sogno di mettere al collo la medaglia d'oro: dopo un prima parte di gara non eccezionale, la 26enne italiana ha sciato alla perfezione nella parte centrale del percorso, costruendo un vantaggio inattaccabile per gran parte delle avversarie. Una dopo l'altra le favorite sono finite alle spalle dell'azzurra: lo slovena Tina Maze, dominatrice stagionale in Coppa del Mondo, si è dovuta accontentare del settimo posto, dietro a Kamer, Mancuso e Cook. Addirittura decima l'austriaca Elisabeth Goergl, campionessa uscente.
A interrompere il sogno di Nadia è arrivata a sorpresa Marion Rolland, protagonista di una discesa impeccabile col pettorale numero 22: la francese è stata l'unica atleta in grado di difendere nella parte finale del tracciato il vantaggio accumulato nella prima parte. Per la Fanchini si tratta della seconda medaglia ai Mondiali dopo il bronzo conquistato sempre in discesa in Val-d'Isere nel 2009.

UN SOGNO CHE SI AVVERA - «Un sogno che si avvera - Nadia Fanchini è al settimo cielo per il risultato conquistato -. Non ci credevo quasi più, ho dato il massimo e ci ho messo il cuore», dice l’azzurra che, con il risultato prestigioso, si lascia finalmente alle spalle una lunga serie di infortuni. «Potevo forse andare più forte nel finale, potevo magari limare un po’ le linee. Ma sono comunque soddisfattissima», ripete ai microfoni della Rai.