22 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
Bollette più care per 81,5% delle famiglie

L'addio dell'Italia all'efficienza energetica

La riforma delle bollette elettriche proposta dall'Autorità per l'energie non è piaciuta a Greenpeace, Italia Solare, Ises, Legambiente, Kyoto Club, M5s, Codici e al Wwf. In sostanza è previsto una riduzione dei costi per chi consuma più energia, ma i detrattori di questa impostazione hanno ricordato che così facendo si disincentiverà il risparmio energetico andando contro le direttive europee

Tariffe incentivanti saranno pagate ogni 2-4 mesi

Il fotovoltaico crolla e il governo ritarda i pagamenti degli incentivi

«Se paragoniamo i primi quattro mesi del 2014 con gli attuali, si nota una diminuzione di circa il 50%, senza dimenticare che il 2014 stesso aveva chiuso con un calo di oltre il 70% rispetto al 2013», spiega il vicepresidente di Anie Rinnovabili, Alberto Pinori. Il M5s attacca l'ennesimo «bluff di Renzi sul cosiddetto decreto 'taglia bollette'»

Con pacchetto «taglia bollette» pmi pagano già 8-10% in meno per elettricità

Il Mise replica a Girotto (M5s) sul costo delle bollette

Il ministero dello Sviluppo Economico, in merito alle dichiarazioni del senatore del Movimento 5 Stelle, conferma la sua determinazione nel perseguire una politica di riduzione degli oneri di sistema, coerentemente con quanto già fatto negli scorsi mesi.

Il M5s presenta un'interrogazione

«Eccessi di mortalità» nei comuni con impianti nucleari

Troppe morti rispetto alla media, per alcune patologie tumorali che possono essere legate all'esposizione a radiazioni ionizzanti. Questo il risultato di uno studio dell'Istituto superiore della sanità sui residenti a Latina, Rotondella (Matera), Caorso (Piacenza), Bosco Marengo (Alessandria), Ispra (Varese), Saluggia (Vercelli), Sessa Aurunca (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli) e Roma.

Ipotesi commissariamento per le due società di Stato

Gse «non sarà commissariato», rimangono i dubbi su Sogin

Il presidente del Gestore servizi energetici, Nando Pasquali in audizione al Senato: «Non sapevamo nulla, il ministero dello Sviluppo ci ha detto che non era al corrente e che insomma la notizia non è vera». L'ad della società di Stato che sta seguendo la dismissione delle centrali nucleari italiane, Riccardo Casale:«Non ho avuto informazione in merito, né in un senso né nell'altro»

Il Movimento 5 stelle vuole sapere se la Sogin sarà commissariata

Scorie nucleari: tra controllori assenti e nuovi regolamenti

Entro il 31 dicembre 2014 sarebbe dovuto nascere l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, per vigilare sullo smaltimento dei rifiuti radioattivi. Inoltre si stanno valutando nuove classificazioni per questi scarti e la localizzazione di un deposito nazionale. Il M5s all'attacco.