16 settembre 2019
Aggiornato 03:30
Biella

Convegno in Prefettura, è scontro politico

L'onorevole della Lega Nord, Roberto Simonetti ha depositato un'interrogazione al Ministero dell'Interno rispetto all'uso ritenuto improprio da parte della senatrice Favero

Politica e giustizia

Simonetti contro il ministro Orlando

Anche il parlamentare biellese della Lega Nord si schiera dalla parte dei giudici onorari. Solidarietà per la manifestazione del prossimo 16 febbraio

Politica nazionale

Simonetti espulso dalla Camera per quattro giorni

Il leghista biellese: «Un atto grave, liberticida e anti-democratico che la presidente Boldrini, in modo altezzoso e snob, propina a chi, come la Lega, vuole portare nel dibattito della Camera tutto il malessere e il malcontento di migliaia di lavoratori che non possono andare in pensione per le scellerate decisioni dei governi di sinistra»

Dal Piemonte una proposta illuminata

Chiamparino: «Anticipiamo la pensione agli esodati»

Anticipazione della pensione che verrà restituita in rate mensili quando maturerà ufficialmente l'assegno e ricollocazione dei disoccupati ultracinquantenni. Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha intenzione di avviare una sperimentazione su questi due strumenti per l'occupazione e ne ha discusso col governo.

Dopo Assoturismo, anche la Lega Nord boccia Franceschini

Simonetti: «Enit ed Ice insieme sono inconciliabili»

Piovono critiche su Dario Franceschini. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali vuole accorpare Enit, Ice ed altri Istituti di cultura. Ma la sua proposta non è piaciuta affatto né all'Assoturismo né alla Lega Nord.

Per la Lega Nord una vera riforma dovrebbe partire dalla didattica

Simonetti: «Renzi confessi che per i precari non ha le coperture»

Il decreto legge per la Riforma della scuola ha perso la sua urgenza ed è diventato un disegno di legge. L'On. Roberto Simonetti della Lega Nord è intervenuto ai microfoni di DiariodelWeb.it per spiegarci cosa chiedono i leghisti al governo Renzi.

La Lega Nord contro la sentenza No Tav

La Magistratura ha liberato le mani ai seminatori di odio

Delusi i deputati leghisti che ieri avevano chiesto l'ergastolo per i No Tav, tutti e quattro assolti dall'imputazione principale di attentato con finalità terroristiche. Puntuali, arrivano le prime reazioni: per il Carroccio, con tali atteggiamenti assolutori «il crimine avrà sempre un alibi»