14 novembre 2019
Aggiornato 10:00
Dopo Assoturismo, anche la Lega Nord boccia Franceschini

Simonetti: «Enit ed Ice insieme sono inconciliabili»

Piovono critiche su Dario Franceschini. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali vuole accorpare Enit, Ice ed altri Istituti di cultura. Ma la sua proposta non è piaciuta affatto né all'Assoturismo né alla Lega Nord.

ROMA – Piovono critiche su Dario Franceschini. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali vuole accorpare Enit, Ice ed altri Istituti di cultura. Ma la sua proposta non è piaciuta affatto né all'Assoturismo né alla Lega Nord.

ASSOTURISMO BOCCIA FRANCESCHINI - L'Assoturismo è sdegnato e contrariato dalla proposta di Dario Franceschini, e non risparmia critiche e obiezioni: «Desta preoccupazione il fatto che si pensi che importare emozioni, stati d'animo, voglia di cultura e bisogno di relax possa avere gli stessi percorsi promo-commerciali dell'esportazione di scarpe, lavatrici, o qualsiasi altro manufatto.» Per l'Assoturismo i due enti «non sono affatto accostabili: si tratta, infatti, di usare messaggi diversi, con interlocutori differenti e diversamente interessati, in tempi disuguali, su mercati spesso diversificati, utilizzando slogan e strumenti comunicativi differenziati che susciteranno emozioni e fattori di spinta verso il Bel Paese per il turismo, mentre per le merci dovranno prevedere impostazioni tendenti ad esaltare il prodotto. Emozionale il primo, materiale il secondo». Enit, invece, «va riorganizzato, finanziato consistentemente, valorizzando le professionalità di coloro che hanno fatto grande esperienza anche nelle sedi estere, vera risorsa della struttura». Assoturismo invita, dunque, ad «un ripensamento riguardo i progetti di fusione dell'ente ed esorta il governo a decidere per un'Enit che sia un ombrello aperto su tutti i territori e su tutte le imprese.»

LEGA NORD: E' UNA PROPOSTA BIZZARRA - Ai microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto l'On. Roberto Simonetti, membro in Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione della Lega Nord: «L'Ice è una struttura importante, ma non ha mai portato a casa i risultati attesi. Si tratta di due organismi che hanno finalità opposte: perché l'ENIT deve promuovere le bellezze italiane nel mondo, mentre l'ICE è l'esatto contrario in quanto tutela il sostegno alle imprese italiane che esportano all'estero. Il primo svolge un ruolo importante per l'economia in entrata, e l'ICI per l'economia in uscita. Mi sembrano, perciò, due organismi con funzioni diametralmente opposte e inconciliabili. L'ICE non si mette certamente a divulgare volantini del Lago di Garda e la sua utenza non serve al turismo italiano. Questa fusione mi sembra senza criterio, ma se lo scopo è quello di ridurre i costi della pubblica amministrazione è un discorso che si può affrontare in altre maniere. In Italia ci sono, tra l'altro, tantissime micro-realtà culturali da valorizzare e da far conoscere all'estero per sostenere la nostra economia. Servirebbe piuttosto un approccio più imprenditoriale e meno burocratico al turismo.»