27 giugno 2019
Aggiornato 00:30
La rabbia della Lega Nord

Immigrazione, Salvini: «Ruspa per Alfano, sta trasformando il Mediterraneo in un cimitero»

Intanto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, interviene sul contenuto della mozione depositata da Fratelli d'Italia al Pirellone per sollecitare l'attivazione di una class action contro il governo "per dire no all'accoglienza incontrollata dei migranti"

MILANO (askanews) - L'immagine del bambino siriano morto sulle coste della Turchia sta facendo il giro del mondo, e la rabbia della Lega Nord esplode contro il governo Renzi, giudicato incapace di gestire l'emergenza immigrazione. Dal leader del Carroccio agli altri leghisti, ecco le proposte del partito di Matteo salvini.

Salvini: Alfano è un incapace
Il segretario della Lega Nord parte di nuovo all'attacco del ministro dell'Interno Angelino Alfano, definito un «incapace» che «sta trasformando il Mediterraneo in un cimitero». Scrive su Facebook il leader del Carroccio: «Alfano: 'Salvini è un razzista che specula sui morti'. Disse colui che sta trasformando il Mediterraneo in un cimitero. Questo incapace, incollato alla poltrona, mi fa pena. Grazie agli elettori, fra poco ruspa per Alfano!»

Maroni: No all'accoglienza incontrollata degli immigrati
«La mozione in consiglio regionale per la class action dei Comuni lombardi contro il Governo per l'invio degli immigrati? Sono d'accordo, se questa mozione sarà approvata in consiglio regionale ci attiveremo subito per promuovere la class action", ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo sul contenuto della mozione depositata da Fratelli d'Italia al Pirellone per sollecitare l'attivazione di una class action contro il governo «per dire no all'accoglienza incontrollata dei migranti».

Romeo: Se avessimo l'autonomia che ci spetta ci sarebbero meno immigrati
«Nuovi profughi in Lombardia? Con l'autonomia regionale potremmo arrestare questa invasione che il Governo italiano ci sta imponendo» è invece la proposta di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega Nord al Pirellone, che interviene in una nota sulla gestione del fenomeno immigrazione. «In Trentino e in Val d'Aosta - spiega Romeo - i prefetti non esistono e i poteri di pubblica sicurezza sono in capo alla Regione o alle Province autonome. Anche in Sicilia al mantenimento dell'ordine pubblico provvede il Presidente della Regione e la polizia dipende dalla Giunta Regionale. Se avessimo l'autonomia che ci spetta, potremmo anche contare sull'esperienza che Maroni ha accumulato da Ministro degli Interni quando aveva affrontato il problema con ben altri risultati: 88% di azzeramento degli sbarchi e 72 mila rimpatri».

Simonetti: Gli immigrati sanno che beffare lo stato italiano è facile
«Altro che Lega becera, la verità è che il governo ha reso i confini colabrodo e che il trattato di Dublino viene rispettato a senso unico. In Italia, le testimonianze degli immigrati lo dimostrano, arriva anche chi è stato registrato in altri Stati. Con gente come Renzi e Alfano al governo l'Italia è diventata la porta scorrevole dell'Europa», rincara il leghista Roberto Simonetti replicando al ministro dell'Interno Angelino Alfano. «Di becera - aggiunge - c'è solo la condotta di questo governo, unico in tutta l'Ue incapace di difendere i confini e regolare gli accessi, deriso da tutti gli Stati membri e, da Strasburgo al Lussemburgo, beffato da Corti che si permettono di darci lezioni di buon costume. Il caso di Biella mostra che Grecia, Ungheria e Austria fanno passare un gran numero di pachistani che sono diventati un problema per molte nostre città, tra bivacchi e degrado. Soldi pubblici buttati in un'accoglienza sfrenata: è anarchia allo stato puro. Il sistema fa acqua da tutte le parti. Gli immigrati sanno che beffare lo Stato è fin troppo facile. Con Renzi e Alfano l'Italia è diventata il paradiso dei clandestini e l'inferno degli italiani».