22 maggio 2019
Aggiornato 11:30
Dopo il ricovero in ospedale

Veronica Panarello torna in cella

La mamma di Loris Stival si era sentita male sabato notte. Gli accertamenti ai quali è stata sottoposta la 27enne hanno dato esito negativo, e i sanitari hanno optato per il trasferimento nel penitenziario agrigentino.

Omicidio Loris Stival

Ancora incerta la data dei funerali di Loris Stival

Non si sono ancora conclusi infatti i rilievi medico legali sul cadavere del bambino ucciso lo scorso 29 novembre e ritrovato in un canalone vicino a contrada Punta Braccetto, e dunque la Procura iblea non ha ancora firmato il nulla osta che consentirebbe la restituzione del corpo del bambino ai familiari.

I 4 pilastri su cui poggia l'accusa

Videocamere, fascette, smentite e psiche contro la mamma di Loris

Ieri il gip ibleo, Claudio Maggioni, ha convalidato il fermo della donna, disponendo la custodia cautelare in carcere per la 26enne, che secondo i magistrati verrebbe incastrata da videocamere di sorveglianza, smentite alle versioni rese, fascette di plastica quale arma del delitto, e fragile quadro psicologico.

Omicidio del piccolo Stival

«Veronica Panarello donna d'indole malvagia»

Il giudice: «La mancanza di elementi per comprendere il movente del gravissimo gesto non assume rilevanza. Evidente volontà di infliggere sofferenza».

Una svolta nell'aria da diversi giorni

Omicidio Loris, fermata la mamma

Dieci giorni dopo l'omicidio del piccolo Loris Stival a Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa, la mamma del bambino, Veronica Panarello, è stata sottoposta a fermo con l'accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Ma la donna ribadisce la sua innocenza. Oggi nuovo interrogatorio.

Il delitto di Ragusa

Loris Stival, il giallo in 10 punti

Sette giorni fa l'omicidio. La morte, secondo l'autopsia, è avvenuta per strangolamento con una fascetta di plastica. Il corpo, abbandonato in una discarica tra Santa Croce Camerina e Punta Braccetto, all'interno di un canalone profondo circa 3 metri. Ecco passaggi e protagonisti della vicenda.

Omicidio Ragusa

Il piccolo Loris strangolato con una fascetta

Il dato è emerso dall'autopsia effettuata sul corpo del bambino. Questa mattina sul luogo del ritrovamento del cadavere è tornata la polizia Scientifica per effettuare nuovi rilievi, dopo che la notte scorsa erano state passate al setaccio le abitazioni della famiglia Stival e del cacciatore Orazio Fidone, colui che ha trovato il corpo del ragazzino.

Indagini avanzano

Ragusa, perquisite case mamma e cacciatore

Intanto ieri sera il procuratore capo di Ragusa, Carmelo Petralia, nel corso di un incontro con i giornalisti, durante il quale ha confermato l'esserci al momento una sola persona indagata, ha invitato i media a evitare la propalazione incontrollata di notizie che possano turbare la serenità delle indagini e complicarne lo svolgimento.

Ragusa | Delitto Loris Stival

Santa Croce Camerina difende il cacciatore: «bravo uomo»

Soprattutto su due aspetti il coro della comunità santacrocese è chiaro: il paese non è omertoso, e il signor Orazio Fidone, al momento l'unico indagato nell'ambito delle indagini collegate all'omicidio, è una brava persona conosciuta e stimata da tutti.