22 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Formula 1

Come sarà la Ferrari 2018 (che vedremo domani)

Le ultime indiscrezioni sulla livrea e sulle forme della nuova monoposto del Cavallino rampante, che sarà svelata online il 22 febbraio alle ore 15

Formula 1

Una lotta di potere minaccia la serenità in Ferrari: Arrivabene vs Binotto

Da un lato il direttore tecnico che ha realizzato il miracolo della SF70H e ora vorrebbe farlo pesare per conquistarsi il ruolo di capo della Scuderia. Dall'altro l'attuale team principal, che per conservare la sua ambita poltrona ha mosso nientemeno che il principale sponsor, la Philip Morris

Futuro nero per il boss rosso

Sergio Marchionne ha deciso: quando farà fuori Maurizio Arrivabene

Il presidente della Ferrari si è convinto: l'unica soluzione per interrompere la crisi della Scuderia è licenziare il team principal. Gli avvocati sono al lavoro per cercare una risoluzione consensuale, che potrebbe arrivare già prima dell'estate

Tabagismo

Il tabacco riscaldato è meno nocivo di quello bruciato

Pubblicata la ricerca scientifica di Philip Morris International (Pmi) su uno dei suoi prodotti (iQOS) a potenziale rischio ridotto (Reduced-Risk Products - RRP, i prodotti che a differenza di quanto avviene nelle sigarette, riscaldano il tabacco anziché bruciarlo).

Formula 1 e miliardi

Ferrari premiata anche quando perde: 146 milioni nel 2014

Nonostante il quarto posto nella classifica mondiale e l'assenza di vittorie, la rossa è la scuderia che ha percepito più premi dall'organizzazione del campionato nella disastrosa annata scorsa. Ecco come funziona questo sistema

Il premier ha assiduità con la Fiom

Renzi: «Landini? Lo sento tutti i giorni»

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si è recato in Emilia-Romagna, dove, nel bolognese, ha visitato diverse aziende e imprese. A margine dell''inaugurazione dello stabilimento della multinazionale Philip Morris a Zola Pedrosa, il premier ha affermato che presto avverrà l'incontro con le tute blu della Fiom.

Salute | Tabagismo

La Philip Morris mentì sulla pericolosità degli additivi

Incriminati sono oltre 300 additivi utilizzati per migliorare il sapore delle sigarette e dieci anni fa la Philip Morris presentò un rapporto, intitolato Project Mix, in cui si concludeva «che non ci sono prove di sostanziale tossicità» degli additivi in questione