25 giugno 2019
Aggiornato 06:00
Formula 1

Come sarà la Ferrari 2018 (che vedremo domani)

Le ultime indiscrezioni sulla livrea e sulle forme della nuova monoposto del Cavallino rampante, che sarà svelata online il 22 febbraio alle ore 15

La Ferrari di Formula 1 sotto i veli
La Ferrari di Formula 1 sotto i veli ( Ferrari )

MARANELLO – La Ferrari torna al passato, per guardare al futuro. Secondo le indiscrezioni pubblicate dal veterano dei giornalisti italiani di Formula 1, Giorgio Terruzzi, sul Corriere della Sera, infatti, il primo aspetto destinato ad attirare l'attenzione sulla monoposto 2018, che sarà svelata ufficialmente domani, giovedì 22 febbraio, alle ore 15 in un evento online, sarà proprio la sua livrea. Daremo l'addio al bianco, che aveva caratterizzato ampiamente la vettura di due anni fa ed era rimasto anche sulla vela del modello più recente, la SF70H: la nuova Rossa sarà invece tutta rossa. Al limite, con qualche spruzzatina di grigio, copiando l'ultima nata di casa Ducati per la MotoGP, con cui non a caso condivide lo sponsor tabaccaio Philip Morris. Che proprio ieri ha firmato il rinnovo con il Cavallino rampante fino al 2021 e che dovrebbe comparire sulla carrozzeria con il suo marchio di sigarette elettroniche, la Iqos.

Cambi di finanziatori
Per il resto, invece, sarà tutta una tinta unita, e dovrebbe anche trattarsi di una sfumatura di rosso più scura, che rimanda alle storiche vetture dello scorso secolo: come quello visto sulla 312 del 1969. La ragione sarebbe legata prettamente agli sponsor, visto l'abbandono della banca spagnola Santander, approdata alla corte della Ferrari insieme al suo connazionale Fernando Alonso e rimasta fino al 2017. Il suo addio porterà un buco nel bilancio della Scuderia di circa 48 milioni di euro, che verrà colmato proprio dal già citato ingresso della Iqos. Anche se le decisioni sono di natura squisitamente economica, comunque, questo è un aspetto che potrebbe rassicurare i ferraristi anche sul fronte della scaramanzia, visto che per la cabala la colorazione bianca non ha mai portato particolarmente bene a Maranello.

Al tavolo di progettazione
Sul fronte più squisitamente tecnico, invece, l'unica certezza è che gli ingegneri abbiano scelto di abbandonare la strada del passo cortissimo scelta dodici mesi fa, per allungare leggermente la distanza tra le ruote anteriori e quelle posteriori, avvicinandosi alla linea della Mercedes. Ci si aspetta un'ulteriore e ovvia evoluzione anche sul fronte dell'aerodinamica, a partire da quelle pance dalle forme estreme che sono state le più copiate nella passata stagione, tanto da fare scuola anche sulle auto svelate finora nei giorni scorsi da alcune scuderie rivali. Per il resto non ci resta che attendere con pazienza: del resto, mancano solo circa 24 ore perché cadano i veli dalla nuova arma della Ferrari per il Mondiale 2018 di Formula 1.