15 giugno 2024
Aggiornato 09:00
Cala sipario dopo oltre un anno e mezzo

Compravendita senatori, Berlusconi condannato

Con la condanna a tre anni di reclusione per l'ex premier Silvio Berlusconi e per l'ex direttore de L'Avanti Valter Lavitola si chiude una pagina giudiziaria che ha portato la vicenda agli onori della cronaca non solo nazionale, ma anche internazionale.

La sentenza del Tribunale di Napoli

Comprò i senatori: 3 anni a Berlusconi e Lavitola

La prima sezione penale del tribunale partenopeo ha, dunque, accolto la tesi avanzata dalla Procura che aveva chiesto, per l'ex presidente del Consiglio, cinque anni di reclusione e quattro anni e quattro mesi per l'ex direttore del quotidiano L'Avanti. Il reato contestato a entrambi gli imputati è concorso in corruzione.

Berlusconi sexy-gate | Caso Lavitola-Tarantini

Pena ridotta della metà a Valter Lavitola

L'ex direttore dell'Avanti era stato condannato a 2 anni e 8 mesi in primo grado, diventati 16 mesi in appello, per aver estorto denaro a Silvio Berlusconi. Attualmente stà scpontando la sua pena al Regina Coeli, dopo aver violato le prescrizione degli arresti domiciliari

La Sentenza del Tribunale di Napoli

Lavitola condannato a 2 anni e 8 mesi

L'ex direttore de l'Avanti Valter Lavitola è stato condannato alla pena di due anni e otto mesi di reclusione per l'accusa di tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. E' stato invece assolto l'imprenditore italo-argentino Carmelo Pintabona

Dichiarazione spontanea dell'ex direttore in carcere

Lavitola: A Berlusconi chiesi un prestito

La difesa durante l'interrogatorio di garanzia in seguito alla nuova ordinanza di custodia cautelare che lo vede indagato per una presunta estorsione ai danni dell'ex premier al quale, secondo i pm, avrebbe chiesto denaro per evitare dichiarazioni sul caso Tarantini e le escort

Berlusconi sexy-gate

Valter Lavitola deve essere arrestato

E' la decisione del Tribunale del Riesame di Bari: «Potrebbe inquinare le prove e reiterare il reato». Lavitola è accusato di induzione a mentire, nell'ambito dell'inchiesta che riguarda l'imprenditore Gianpaolo Tarantini e il presunto giro di escort portate nelle residenze del premier dimissionario Silvio Berlusconi