12 agosto 2022
Aggiornato 17:00
FVG in zona gialla

Fedriga: «Abbiamo tenuto nonostante i dati della Slovenia. Merito dei vaccini»

Il Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga: «La Slovenia è un Paese che vive con il Fvg, abbiamo rapporti quotidiani, gente che va a fare la spesa da una parte e lavora dall'altra»

Massimiliano Fedriga
Massimiliano Fedriga Foto: ANSA

TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione a tornare in zona gialla non tanto perché il tasso di vaccinazione è inferiore a quello delle altre regioni ("è solo qualche punto più basso"), ma perché è molto elevata «l'influenza dei Paesi limitrofi come la Slovenia o l'Austria, dove il contagio è corso molto e dove c'è stata una bassa, molto bassa percentuale di vaccinati». Lo ha detto il governatore del Fvg e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga nel corso della trasmissione «Cartabianca» su RaiTre.

«Ad esempio - ha spiegato Fedriga - la Slovenia è un Paese che vive con il Fvg, abbiamo rapporti quotidiani, gente che va a fare la spesa da una parte e lavora dall'altra, quindi pensiamo quanto ha tenuto di più il Fvg rispetto alla Slovenia, dove i dati sono stati drammatici rispetto alle ospedalizzazioni o alle terapie intensive occupate. Questo significa - ha concluso Fedriga - che i vaccini hanno funzionato bene rispetto ad alcuni territori e ad altri Paesi dove invece la percentuale di copertura vaccinale era decisamente più bassa».

Green pass: passeggeri bus Trieste molto collaborativi

Una particolare collaborazione è stata manifestata questa mattina da tanti passeggeri degli autobus della Trieste Trasporti, l'azienda comunale di trasporti, nel corso dei controlli effettuati dalle pattuglie che verificano il possesso del Green pass tra i passeggeri stessi.

Militari della Guardia di Finanza, poliziotti e carabinieri hanno effettuato i controlli sempre alla presenza di un addetto della stessa Trieste Trasporti. In mattinata sono state sanzionate alcune persone proprio perché non in possesso del documento, tra le quali un ragazzino straniero. I controlli sono stati compiuti a terra e non sugli autobus, e soprattutto in una fascia oraria non proprio di punta.

A Pordenone, come da disposizioni del Questore, Marco Odorisio, la Polizia Locale ha eseguito controlli all'autostazione di Maniago. Alle ore 7.45 è stato controllato un passeggero che scendeva da un pullman e risultando privo di green pass, gli è stata contestata la violazione prevista dal DPCM.