15 agosto 2022
Aggiornato 17:00
Sesso e intelligenza

Sei anche tu sapiosexual?

Nell'era in cui sembrano essere importanti solo le cose che fanno apparire ecco che arriva la contro tendenza. Anche l'intelligenza diventa erotica e quelli che ne sono attratti sono i sapiosexual.

Sei anche tu sapiosexual?
Sei anche tu sapiosexual? Foto: ANSA

Ci sono persone alle quali, più di qualsiasi altra qualità, un elevato quoziente intellettivo suscita non solo semplice interesse, ma una vera e propria attrazione erotica. Da alcuni anni i sessuologi hanno iniziato a studiare il fenomeno ed hanno coniato il termine sapiosexual cioè «coloro che trovano l'intelligenza la qualità sessualmente più attraente».

Creativo, colto, empatico. Tu di che intelligenza sei?

L'intelligenza umana si manifesta nelle più svariate forme: creatività, sensibilità, inventiva, cultura, ma anche nell'abilità nel risolvere problemi, umorismo e capacità di ascolto. E' molto raro che il termine sia accostato a una delle sfere più istintive dell'individuo: quella sessuale. Se vi è mai capitato di provare attrazione per la studente di Lettere e Filosofia che legge Dostoevskij in metropolitana, o durante una conversazione avete avuto un sussulto di eccitazione per una battuta particolarmente brillante, potreste essere sapiosessuali!

Il QI è super sexy

Il quoziente d'intelligenza, insomma, è diventato sexy. E' la capacità di conversare sugli argomenti più svariati, passando da un discorso all'altro senza mai stancarsi o essere banali ad attrarre di più. Insomma, è uno scambio di stimoli culturali brillanti che portano a riflessioni nuove e intrighi mentali. Il gioco della seduzione ha una sola arma, la parola: l'intesa mentale crea intimità

La ricerca dell'Università del New Mexico

Una ricerca condotta dall'Università del New Mexico avrebbe individuato un legame fra intelligenza e virilità. Su un campione di 400 uomini è risultato che quelli con un alto QI producono anche spermatozoi più forti, e viceversa. Le donne sarebbero attratte da loro perché questi darebbero loro maggiori possibilità di avere bambini sani e forti. Il professor Geoffrey Miller, supervisore dello studio, ritiene che questa sia la causa profonda di tale inclinazione: «Tratti come il linguaggio, lo humour e l'intelligenza - spiega - si sono evoluti in entrambi i sessi perché erano sessualmente attraenti».