1 dicembre 2022
Aggiornato 00:30
L'accordo

Mobilità in deroga, si cambia: in Piemonte basterà avere 50 anni per chiederla

L'età minima per presentare domanda passa da 57 a 50 anni. L'intervento si è reso necessario per favorire il pieno utilizzo delle risorse disponibili, in considerazione del numero di domande pervenute inferiore al previsto

TORINO - Le parti sociali piemontesi e la Regione Piemonte hanno concordato una modifica ai requisiti dall'accordo del 14 ottobre 2015 per concedere nuove indennità di mobilità in deroga nell'anno 2015, stabilendo che la soglia minima di età per presentare domanda passi da 57 a 50 anni. L'intervento si è reso necessario per favorire il pieno utilizzo delle risorse disponibili, in considerazione del numero di domande pervenute inferiore al previsto.

I requisiti per accedere
Con questa modifica, i requisiti richiesti per accedere all'indennità sono: un'età non inferiore ai 50 anni compiuti; la fruizione di una precedente indennità AspI o NASpI, conclusa dopo il 14 agosto 2015; la condizione di disoccupato; il possesso di 12 mesi di anzianità, di cui 6 di effettivo lavoro, nell'azienda di provenienza; l'ubicazione nel territorio piemontese della sede di lavoro in cui il richiedente operava all'atto della cessazione del rapporto di lavoro che ha dato origine alla prestazione ASpI o NASpI.

Soggetta alle risorse disponibili
«La concessione della mobilità in deroga - spiega l'assessore al Lavoro, Gianna Pentenero - è vincolata alla sussistenza delle risorse disponibili, per cui l'intervento sarà soggetto ad un puntuale monitoraggio e le autorizzazioni regionali saranno sospese all'eventuale approssimarsi del plafond finanziario stanziato. Le ulteriori concessioni saranno effettuate in base all'ordine cronologico di presentazione delle istanze, con priorità, in caso di coincidenza della data di presentazione, ai lavoratori più anziani».

Come presentare domanda
Le domande vanno presentate all'Inps per via telematica entro 60 giorni dalla data di conclusione dell'indennità ASpI o NASpI; si è prevista però una specifica salvaguardia per le persone tra 50 e 56 anni: per loro i 60 giorni decorrono dal 10 dicembre, per cui la prima scadenza ultimativa per presentare la domanda cade l'8 febbraio 2016.