25 settembre 2018
Aggiornato 05:30

Minardi: Mercedes sbaglia (troppo), Ferrari ringrazia

Agli errori commessi in qualifica dalla Rossa hanno rimediato quelli in gara delle Frecce d'argento, che hanno così riportato Vettel in testa al campionato

FAENZA – Colpi di scena a ripetizione anche nel weekend di gara della Formula 1 in Austria: «Questo nono Gran Premio è stato un po' il festival degli errori – ha spiegato il nostro Gian Carlo Minardi – Commessi sabato dalla Ferrari, la non ha segnalato a Sebastian Vettel l'arrivo alle sue spalle di Carlos Sainz, con il risultato che si è beccato una punizione forse anche troppo severa da parte dei commissari sportivi, che però hanno cercato di non creare un precedente. E commessi domenica da parte della Mercedes, sia strategicamente perché non hanno fermato Lewis Hamilton nel momento cruciale della virtual safety car, sbagliando le tempistiche e favorendo la concorrenza, sia di affidabilità, che già aveva creato problemi in passato alle Stelle d'argento soprattutto per quanto riguarda il cambio».

Fase cruciale
E tutti questi sbagli hanno contribuito a riaprire nuovamente il Mondiale: «Stiamo arrivando al giro di boa di questo campionato molto intenso, con i duellanti Vettel e Hamilton che alternativamente si sono superati di una manciata di punti nelle ultime tre gare – ricorda l'ex team principal – Il risultato di oggi è stato importante per la Ferrari perché l'ha rimessa in corsa anche per il campionato costruttori. Max Verstappen, insieme alla Red Bull, è destinato a fare da arbitro di questo campionato, quando ci avviamo verso una settimana corta come quella che ci porterà al GP di Silverstone, in un mese che vedrà il mondo della Formula 1 impegnato in altri due Gran Premi: dunque decisivo per l'esito finale del Mondiale».