16 luglio 2019
Aggiornato 03:30

Beltramo: Una MotoGP così equilibrata non si era mai vista

Il Motomondiale 2018 inizia all'insegna dei distacchi minimi: dietro ai primi tre Dovizioso, Petrucci e Rins ci sono quattro piloti in 4 millesimi: pazzesco

MILANO – Con la prima giornata di prove libere del Gran Premio del Qatar si sono ufficialmente accesi i motori per il Motomondiale 2018. «È stata una giornata all'italiana, diciamoci la verità – la riassume il nostro Paolo Beltramo – Alla mattina tre italiani primi nelle tre categorie: Bastianini, Bagnaia e Dovizioso davanti a Rossi. Al pomeriggio, invece, qualcosa è cambiato».

Distacchi minimi
E le prime sorprese sono arrivate in negativo, in particolare per la casa dei Diapason: «Visto che per cinque volte negli ultimi sei anni ha vinto la Yamaha, la stranezza è che davanti ci sono le tre Ducati ufficiali, le due Suzuki ufficiali, le tre Honda ufficiali e solo dopo le tre M1 – spiega Paolone – In realtà la pista non è sfavorevole, visto che Valentino Rossi è nono ma staccato di 492 millesimi da Dovizioso, mentre Lorenzo che è quarto è staccato di 470. Insomma, ci sono quattro piloti in quattro millesimi, un equilibrio mai visto, come ha sottolineato lo stesso Vale. La differenza tra stare davanti e stare dietro è pochissima. Gli unici ad essere andati nettamente più forte sono stati i primi tre: Dovizioso, Petrucci e Rins». Insomma, i distacchi ridotti dovrebbero essere garanzia di spettacolo per il prosieguo del weekend (e della stagione): «Fa già godere questo mucchione così compatto, soprattutto sul giro secco, ma anche sul passo non ci saranno grandissime differenze. Quest'anno, con la storia delle gomme già decise e uguali in ogni Gran Premio, con la stabilità delle mescole e della centralina unica come voleva Dorna, le prestazioni sono veramente molto vicine».