5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
MotoGP

Beltramo: Il rinnovo di Vinales mette pressione a Valentino Rossi

Era il giorno del lancio della nuova Yamaha 2018, ma i riflettori li ha rubati l'annuncio della riconferma di Maverick per altri due anni. Il commento di Paolone

MILANO – È stato il giorno della presentazione della nuova Yamaha 2018, ma l'annuncio più importante è stato un altro: «Di solito, in questi eventi, di notizie ovviamente ce ne sono poche: si tratta più che altro di cerimonie per gli sponsor e la stampa – racconta il nostro Paolo Beltramo – Invece, Maverick Vinales ha annunciato di aver prolungato di due anni il suo contratto, fino il 2020. Quindi Yamaha investe sul giovane più forte che c'è, per ora, a parte Marquez, e forse mette un po' di pressione a Valentino Rossi perché decida in fretta cosa fare da grande».

Ora tocca agli altri
Il Dottore, comunque, si presenta pronto alla sfida della nuova stagione: «Il Vale di oggi era bello, asciutto, tirato a lucido, con quello sguardo di chi ha ancora tanta voglia di correre, far bene e girare – prosegue Paolone – Ma anche un po' scanzonato, perché questo sarà per lui il ventitreesimo Motomondiale, diciannove nella classe regina. La carriera è molto lunga, ma secondo me la voglia e l'intenzione di tirarla avanti fino al 2020, come Vinales, potrebbe averla». L'annuncio odierno innesca dunque il solito effetto domino del motomercato: «Il mercato piloti inizia sempre prima, la firma dei contratti è sempre più precoce: ricordate due anni fa quando Valentino Rossi firmò con la Yamaha e Jorge Lorenzo con la Ducati. Nel caso di conferme, come quella di Vinales, va benissimo, perché non fa altro che rasserenare il clima, ma se uno vuole cambiare, forse non fa tanto bene a firmare prima di cominciare la stagione: se sai già che quel pilota ti lascerà, preferisci che vada bene quello che resterà...».

Le aspettative per la stagione
Prima del 2019, però, c'è ancora tutto il campionato 2018 da correre, che per la casa dei Diapason parte con grande voglia di rifarsi: «C'è la consapevolezza di essere Yamaha, una casa che ha vinto oltre 500 Gran Premi, un'azienda leader nelle corse da sempre, e che quindi non può stare dietro come nella seconda parte della scorsa stagione. Ci si aspetta un riscatto e le dichiarazioni sono: 'Vogliamo vincere'. Con Rossi e Vinales, solo quello può essere l'obiettivo. Le prime risposte le avremo già domenica e lunedì dai test in Malesia, ma ricordiamoci che l'anno scorso nel pre-campionato e nelle prime gare Vinales sembrava destinato a dominare e stravincere, poi invece sono arrivate le mazzate di Ducati e Honda e la vittoria di Marquez».

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