20 gennaio 2021
Aggiornato 00:30
MotoGP | Gran Premio del Giappone

Beltramo: Dovizioso-Ducati è la coppia da battere

Se Marc Marquez è l'unico che ultimamente riesce a far rendere la Honda, la Rossa di Borgo Panigale ha invece fatto degli enormi passi avanti, come dimostrano le ultime gare. Oggi Desmodovi ha vinto nonostante la pioggia, che ci si aspettava favorisse lo spagnolo, e il Mondiale è ancora più interessante

MILANO – Scontro tra campioni (e tra rivali nella corsa al titolo) nel Gran Premio del Giappone: «È stata una gara fantastica – racconta il nostro Paolo Beltramo – Andrea Dovizioso ha vinto davanti a Marc Marquez una corsa decisa all'ultimo giro, un po' come in Austria: ma, questa volta, era bagnato e ci si aspettava uno spagnolo dominante e un italiano con qualche difficoltà in più. Invece pian piano è venuto fuori. Danilo Petrucci, con una gomma extrasoft al posteriore, è stato davanti per una buona metà gara, poi la sua irruenza è stata ammorbidita e c'è stato spazio per un grande duello tra Marquez e Dovizioso, con numeri incredibili da parte di entrambi i piloti».

Honda inferiore
E ora la corsa al titolo, se possibile, è ancora più serrata: «Adesso il Mondiale è ancora più interessante, perché i punti di distacco tra i primi due sono solo undici. Marquez è l'unico che ultimamente riesce a far rendere così tanto la Honda, perché Cal Crutchlow è caduto due volte, Dani Pedrosa si è ritirato perché non riusciva a mandare in temperatura le gomme. La Ducati, invece, sembra aver fatto dei grandi passi avanti: anche Jorge Lorenzo nelle ultime gare è andata bene e oggi ha chiuso sesto, senza riuscire a fare quello che ci si aspettava da lui. Forse questa è la moto da battere, ma vedremo cosa accadrà nella prossima gara: Phillip Island è uno dei circuiti che girano a sinistra, quindi teoricamente favorevole a Marquez, che li predilige. Però in Australia ha vinto una volta soltanto in MotoGP, ci ha anche sbagliato, e in realtà non piace tantissimo neanche a Dovizioso. Aspettiamoci magari delle sorprese come Lorenzo o Valentino Rossi, in condizioni che potrebbero essere di nuovo piovose e difficili».