6 agosto 2020
Aggiornato 09:30
Formula 1 | Gran Premio d'Austria

Pista veloce e gomme morbide: così la Ferrari si prepara per Zeltweg

La pista dello Spielberg, dove si corre questo fine settimana, prevede il giro più breve dell'intero Mondiale: meno di settanta secondi, oltre la metà dei quali a pieno gas. E gli pneumatici sono i più teneri della gamma, pioggia permettendo. Ecco come la Rossa presenta la gara austriaca

SPIELBERG – In principio c’era l’aeroporto. Quello di Zeltweg, in fondo ad una valle e con un asfalto notoriamente dissestato. Qui la Formula 1 corse il suo primo Gran Premio d'Austria (gara ufficiale) nel 1964. Fu la prima, e purtroppo unica, vittoria di Lorenzo Bandini con la Scuderia Ferrari. Poi venne l’Oesterreichring, tracciato permanente con un curvone da brivido, dove il Mondiale corse fino alla tormentata edizione del 1987. Passarono dieci anni prima che la F1 si riaffacciasse tra le valli della Stiria, su una pista decisamente più corta che in pratica è la stessa di oggi. La gara austriaca è rientrata in calendario nel 2014, con le monoposto ibride.

Il giro più rapido
Favorita dai tifosi per l’atmosfera e la grande visibilità, la pista di Zeltweg (o, più correttamente, Spielberg) è una delle più corte in calendario e la più veloce come tempi di percorrenza. Meno di 70 secondi per coprire un giro, oltre la metà dei quali a pieno gas. Nove curve in tutto, un mix di frenate secche e passaggi veloci, con repentini cambi di pendenza. Le gomme, per questa edizione, saranno le più tenere della gamma: soft, supersoft e ultrasoft. Sempre che non ci sia da ricorrere alle coperture da pioggia: il meteo per il fine settimana è ancora incerto…