26 ottobre 2021
Aggiornato 00:00
Il pilota della McLaren scatterà dalla quinta piazza

Fernando Alonso sfiora la prima fila a Indianapolis: «Anche qui mi ha tradito il motore»

Prima, in mattinata, ha dovuto sostituirlo. Poi, nel pomeriggio, un taglio di potenza al turbo lo ha rallentato nel giro di qualifica. Guai a cui quest'anno, in Formula 1, il campione asturiano è fin troppo abituato. Ma il risultato nella griglia di partenza della sua prima 500 Miglia è di rilievo

INDIANAPOLIS – Avrebbe potuto addirittura giocarsi la pole position nella sua prima 500 Miglia di Indianapolis, Fernando Alonso, se un piccolo taglio di potenza nel turbo non lo avesse rallentato nel corso del suo secondo giro di qualifica: «È stato come se avessi frenato all'ultima curva – ha raccontato Nando – Lì ho perso del tempo, potevo andare molto più forte di così». Sarebbe stato comunque difficile battere il poleman Scott Dixon, apparso oggi nettamente più forte di tutti gli avversari, ma la prima fila era invece alla portata del campione asturiano. Comunque, il pilota della McLaren può ugualmente festeggiare la sua quinta piazza sulla griglia di partenza che, per un debuttante assoluto, rappresenta un risultato di tutto rilievo: «Oggi ero a mio agio, mi sentivo bene con la macchina. Una volta che entri nei primi 9, sei comunque sicuro di essere in buona posizione. Quindi ho cercato di divertirmi e spingere un po'. A un certo punto stamattina non sapevo se avrei potuto girare, perché ho dovuto cambiare il motore, quindi sono felice di esserci...». Un problema, quello al propulsore Honda, a cui purtroppo l'ex ferrarista è fin troppo abituato quest'anno in Formula 1. Ora, però, tutta la sua attenzione è fissata alla mitica corsa che avverrà tra una settimana esatta: «Ora dovrò prepararmi per la gara, con la solita routine: riflettere, guardare i video degli anni scorsi, girare con il simulatore...». Il primo passo, però, è già compiuto.