15 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Debutto sfortunato ma competitivo in America

Maledizione Fernando Alonso: rompe il motore anche alla 500 Miglia di Indianapolis

Come gli è capitato già tante volte quest'anno in Formula 1, anche nella mitica corsa al di là dell'Atlantico il campione asturiano è costretto ad alzare bandiera bianca a causa dell'esplosione del suo propulsore Honda. Ma il bilancio è comunque positivo: è stato per 27 giri in testa alla gara

INDIANAPOLIS – Sembra davvero una maledizione che lo perseguita quest'anno, quella del motore Honda. Una maledizione che Fernando Alonso si è portato dietro anche dall'altra sponda dell'Atlantico. Come gli è capitato tante, troppe volte in Formula 1, anche la sua attesissima partecipazione alla 500 Miglia di Indianapolis si è conclusa con l'esplosione del propulsore della sua McLaren, mentre si trovava in settima posizione a ventun giri dalla fine. Ma, nonostante la comprensibile frustrazione per non aver visto il traguardo, il bilancio della domenica del campione asturiano nella gara più leggendaria degli Stati Uniti registra comunque tanti lati positivi: al debutto assoluto su un ovale, si è dimostrato capace di lottare per la vittoria e ha condotto in testa ben 27 tornate. «Forse è andata finanche meglio del previsto: sono stato in testa alla gara e mi sono dimostrato competitivo – ha raccontato il due volte iridato al termine della sua corsa – Tutti mi dicevano: le prove sono una cosa, ma la gara è una bestia tutta diversa e vedrai che la concorrenza sarà più dura. Ma anche io mi sono trasformato in una bestia diversa e sono riuscito ad esserci, nonostante tutto. Di questo sono contento. La delusione è per non essere arrivato al traguardo, ma l'esperienza di questa giornata in generale è stata molto positiva».

Un capitolo ancora aperto
Nonostante la sua priorità resti quella di trovare un sedile competitivo in F1, dunque, anche la sfida di Indy resta aperta per lui: «Questo circuito è straordinario e la gara imprevedibile. Può vincere chiunque fino all'ultimo giro ed è questo che i tifosi amano». Per questo Nando ha ripreso l'aereo per tornare in Europa promettendo di tornare, prima o poi...