24 febbraio 2020
Aggiornato 15:30
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: La pole era alla portata di Valentino Rossi, ma ora si gioca la vittoria

Un sabato di qualifiche sorprendente, movimentato, divertente e interessante si conclude con un trio di Yamaha davanti a tutti. Il Dottore manca il miglior tempo solo per via del traffico, ma sulla carta dovrebbero essere le moto di Iwata a contendersi il successo domani

MILANO – Non sono mancati i colpi di scena nel sabato del Gran Premio di Francia. «Sorprendente – lo definisce il nostro Paolo Beltramo – Anche perché c'è stato un meteo un po' strano: prima ha piovuto e poi si è andato asciugando. Che ha tagliato fuori dalla fase finale delle qualifiche dei piloti importanti, mentre ci sono entrati degli altri che normalmente non ci vanno, come Loris Baz e Karel Abraham. È stata una giornata movimentata, divertente e interessante e alla fine in pole position c'è Maverick Vinales davanti a Valentino Rossi e a Johann Zarco, l'idolo di casa che sta facendo così bene nel suo anno d'esordio in MotoGP».

E il Dottore ha addirittura sfiorato la partenza al palo: «Rossi avrebbe forse addirittura potuto ottenere la pole, se non si fosse trovato davanti Jack Miller che lo ha disturbato nelle ultime tre curve e gli ha fatto perdere quel decimino che gli sarebbe bastato a far meglio di Vinales. Ma non c'è problema. L'importante è che le sensazioni di Valentino siano buone e che le Yamaha, come è evidente dagli unici turni asciutti, abbiano dimostrato di essere fantastiche, sia con la gomma media che con quella morbida. Questo trio della casa di Iwata sembra potersi giocare la gara, ma poi bisogna sempre aspettare la domenica, se farà più caldo, se gli altri riusciranno a migliorare. Perché è stato poco il tempo a disposizione per mettere davvero a punto la moto in condizioni di asciutto, quindi il warm up di domani mattina dirà molte cose. E la gara la vediamo bellissima». Più in difficoltà le Honda: «Quarto Cal Crutchlow, quinto Marc Marquez, oggi caduto due volte, una anche all'inizio delle qualifiche, benché poi sia tornato in pista. Non gli è riuscito il miracolo: ha preso 499 millesimi».