18 maggio 2022
Aggiornato 16:01
Motociclismo

MotoGP Francia FP2: Bastianini vola e precede l'Aprilia di Aleix Espargaro. 5° Bagnaia

Il riminese della Ducati Gresini è il migliore della seconda sessione: precede lo spagnolo di Noale e Rins. Bagnaia è quinto davanti a Quartararo. Intanto Suzuki conferma: «Lasciamo la MotoGP a fine stagione»

Bastianini giro record a Le Mans
Bastianini giro record a Le Mans Foto: Gresini Racing

Enea Bastianini (Ducati Gresini), ha messo tutti in fila nelle Libere 2 del Gp di Francia sul circuito di Le Mans, settima prova del calendario del motomondiale. Prima di scivolare alla chicane il riminese è stato davvero veloce nella parte finale delle prove, con una serie di tre giri decisamente rapidi, il migliore dei quali chiuso in di 1'31:148. Alle sue spalle Aleix Espargarò (1'31:350) conferma la competitività dell'Aprilia, secondo a due decimi. Terza posizione per Alex Rins (Suzuki), che ha confermato il buon inizio di weekend già visto nelle prime libere (1'31:455).

Nelle zone alte ancora una volta Bagnaia (Ducati) quarto e Quartararo (Yamaha) quinto, molto consistenti sul passo. Settimo è Brad Binder (KTM), ottavo Joan Mir (Suzuki), nono Jorge Martin (Ducati Pramac). In mattinata si è svolta una FP1 decisamente equilibrata, con i primi 13 della classifica racchiusi in mezzo secondo e addirittura i primi 7 in 190 millesimi. Miglior tempo di Pol Espargaro (Repsol Honda) in 1'31:771.

Bastianini: «Che sollievo essere di nuovo veloce»

Enea Bastianini è soddisfatto dopo il miglior tempo delle FP2 del GP di Francia della MotoGP sulla pista di Le Mans: «E' andata bene, nonostante la caduta nel finale - dice il pilota della Ducati Gresini -. Il T1 mi viene bene, la moto è stabile e nel complesso sono a mio agio. Rispetto a Jerez dove qualcosa non ha funzionato e abbiamo fatto un po' di ocnfusione, è un sospiro di sollievo essere di nuovo veloci qui ed essere davanti. Le moto sono così: lasci tutto inalterato e non cresci nemmeno se metti le gomme nuove poi ritrovi il feeling e la cosa importante è di aver ritrovato velocità qui».

Marquez: «Giornata difficile»

Marc Marquez, invece, 14° al pomeriggio è in grande difficoltà e non lo nasconde. «E' stata una giornata difficile e me lo aspettavo - dice il pilota della Honda Hrc -. Adesso l'obiettivo sarà di fare uno step al sabato per migliorare: non è una pista facile per noi e cercheremo di entrare nella top-10 dopo le FP3, ma la vedo difficile».

Rins: «La moto è competitiva»

Sorride invece Alex Rins, terzo con la Suzuki: «Sono molto contento, la notizia dell'addio della Suzuki a fine stagione non è stata bella, ma ho messo tutto da parte, mi sono concentrato sulla guida e la moto: andiamo forte anche se ci manca un po' di grip, ma se facciamo uno step possiamo andare forte e punto a entrare in modo diretto nella Q2. Nelle ultime due gare abbiamo avuto un po' di sfortuna, ma la moto è competitiva e veloce e la squadra è carica e ammirevole: sta continuando a spingere come sempre. Abbiamo un anno davanti per vincere e fare grandi vittorie».

Bagnaia: «Giornata positiva»

«E’ stata una giornata positiva per noi. Lo scorso anno avevo avuto qualche difficoltà durante l’unico turno asciutto a disposizione, invece oggi sono stato veloce e ho trovato subito fiducia sulla moto. Purtroppo questo pomeriggio non siamo riusciti a fare un vero e proprio time attack perché negli ultimi quattro giri ho sempre trovato le bandiere gialle, ma in ogni caso chiudiamo con il quinto tempo. Io, Aleix Espargaro e Quartararo siamo quelli con il passo più veloce al momento, ma vedremo come si evolverà il weekend dopo la FP3 di domani».

La Suzuki conferma: «Lasciamo la MotoGP a fine stagione»

La Suzuki conferma la volontà di lasciare la MotoGP a fine 2022. E' quanto si apprende da una nota del team, che ribadisce la decisione presa nei giorni scorsi e sottolinea che è in corso una trattativa con Dorna.

«La Suzuki Motor Corporation è in trattativa con la Dorna in merito alla possibilità di terminare la sua partecipazione in MotoGP alla fine del 2022 - si legge -. Purtroppo l'attuale situazione economica e la necessità di concentrare i propri sforzi sui grandi cambiamenti che il mondo automotive sta affrontando in questi anni, stanno costringendo Suzuki a spostare costi e risorse umane per sviluppare nuove tecnologie. Vorremmo esprimere la nostra più profonda gratitudine al nostro Team Suzuki Ecstar, a tutti coloro che hanno supportato le attività di Suzuki per molti anni e a tutti i fan Suzuki che ci hanno dato il loro supporto entusiasta».