20 maggio 2022
Aggiornato 18:30
MotoGP

In Qatar Bastianini è strepitoso: vittoria sulla Ducati Gresini

Il riminese trionfa a Lusail e conquista il primo successo in MotoGP. Secondo Binder, terzo Pol Espargaro. Bagnaia travolge Martin, Ottima Aprilia, quarta con Aleix Espargaro davanti a Marquez. L'Italia vince le tre classi dello stesso GP

In Qatar Bastianini è strepitoso: vittoria sulla Ducati Gresini
In Qatar Bastianini è strepitoso: vittoria sulla Ducati Gresini Foto: Gresini Racing

E' di Enea Bastianini il primo squillo nel Motomondiale. A Losail, nel Gp del Qatar, primo appuntamento del mondiale 2022, Bastianinini vince la sua prima gara in top class davanti alla KTM di Brad Binder e la Honda di Pol Espargarò. Il successo della Ducati del team Gresini completa il trionfo italiano in Qatar dopo i trionfi di Vietti in Moto2 e di Migno in Moto3. Secondo posto per Brad Binder, terzo Pol Espargaró. Ottimo il quarto posto dell'Aprilia con Aleix Espargaró. Gara da dimenticare per la Ducati ufficiale: Miller costretto al ritiro per problemi di elettronica, Bagnaia cade e trascina giù anche Martin. Quartararo è 9°.

Bastianini: «Dedico questa vittoria a Fausto»

«E' stata una emozione incredibile, ho spinto dalla partenza, la cosa più importante è che volevo risparmiare le gomme».Il racconto della gara del ventiquettrenne riminese."Quando ho visto Pol che spingeva ho sorpassato Binder, Pol era molto vicino, ho capito che fosse il momento di provare a vincere. L'ho superato alla prima curva, lui è uscito dalla pista...è difficile parlarne adesso. Dedico questa vittoria a Fausto, lui ha spinto tanto dal cielo, è fantastico per tutto il team quello che è successo, abbiamo pianto tutti insieme, sono molto contento anche per la mia famiglia a casa. Ringrazio tutti».

Bastianini non è scattato nel migliore dei modi, è stato frenato da un errore al via di Martin, che è passato in pochi metri dalla pole all'ottavo posto. Il riminese dalla quinta posizione ha iniziato la sua rimonta conscio dell'avere la moto migliore del lotto oggi a Losail. Ha sfruttato un duello tra Binder e Marc Marquez per piazzarsi sul podio, poi ha infilato in scioltezza Binder. Sul rettilineo, a tre giri dal termine, Bastianini supera Pol Espargaro che va larghissimo e perde anche la seconda posizione. Nel finale tiene a bada un pimpante Binder.

Nel box del Team Gresini Racing tutti hanno pensato a Fausto, il fondatore della scuderia scomparso nel 2021 per colpa del Covid. La moglie Nadia e i figli gestiscono il team e oggi festeggiano il successo. «Non ho parole, splendida vittoria per la squadra, per me, per mio marito». Così la signora Gresini in lacrime ai microfoni di Sky Sport.

Binder: «KTM ha tirato fuori il coniglio dal cilindro»

«Oggi è stata una gran giornata. Tutto il weekend è stato positivo fin dalle Prove Libere 1. Mi sono trovato al primo posto ed è stato abbastanza shoccante, però sapevo di essere a un buon livello. Abbiamo avuto qualche problema nel corso del weekend, ma onestamente avevo tantissima fiducia. Mi sono sentito benissimo, sin dall'inizio fino agli ultimi giri» ha raccontato Binder nel Parco Chiuso, sottolineando il grande passo avanti compiuto dalla Casa di Mattighofen, parsa ben poco brillante nei primi test 2021 a Sepang.

«Devo ringraziare enormemente la KTM, che ha tirato fuori questo coniglio dal cilindro. Abbiamo fatto davvero un progresso enorme rispetto alla conclusione dell'anno scorso. Salire sul podio in Qatar è davvero folle per noi. L'anno scorso era stata la gara più dura dell'anno. Sono felicissimo per come sono andate le cose. Mi aspetto altri podi, a questo punto» ha proseguito il sudafricano.

Pol Espargaro: «Il messaggio è forte: Honda è tornata»

«E' stata una gara difficile, perché sapevo che con le gomme saremmo arrivati alla fine abbastanza al limite. La strategia era molto diversa prima di iniziare la gara: l'idea era di stare tranquillo e di provare a gestire, ma poi mi sono trovato in testa, ero veloce e quindi ho provato a fare il mio passo. Mi sono sentito pronto per vincere, ma poi a 5 o 6 giri dalla fine ho finito le gomme: il posteriore è calato sul lato destro e l'anteriore ha iniziato a chiudersi», ha detto Espargaro ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

«Quando Enea mi ha sorpassato, avrei voluto provare a rimanergli vicino, ma la sua scia mi ha risucchiato in staccata, quindi non sono riuscito a fermare la moto. Lì sono andato un po' lungo e mi ha sorpassato anche Binder. Alla fine la posizione è bella, ma il messaggio è ancora più forte: siamo tornati e la Honda ha due piloti che possono lottare per il Mondiale», ha aggiunto con aria di sfida.

Miller: «Peccato perché oggi mi sentivo davvero bene»

«Fin dal primo giro, soprattutto alla fine del rettilineo uscendo dall’ultima curva, la moto non andava alla massima potenza: ero molto lento e venivo superato con facilità dagli avversari. Ho cercato di dare il massimo, provando tutte le mappe a disposizione per cercare di risolvere il problema, ma non è stato sufficiente. Peccato perché oggi mi sentivo davvero bene. Ero soddisfatto del risultato di ieri in qualifica e sapevo di avere un buon passo. Speravo di poter portare a casa dei primi punti importanti. È andata così. Ora voltiamo pagina e pensiamo già alla prossima gara».

Bagnaia: «Voglio chiedere scusa sia a Ducati che a Jorge»

«Ovviamente non posso essere contento di come è andata la gara e, per prima cosa, voglio chiedere scusa sia a Ducati che a Jorge perché ho commesso un errore. In gara purtroppo perdevo tanto nella prima fase di accelerazione e non eravamo veloci come siamo di solito. Anche in partenza ho avuto alcune difficoltà. Ora dovremo analizzare i dati per cercare di capire cos’è successo e cercare di tornare più forti già a partire dalla prossima gara».