13 luglio 2020
Aggiornato 19:30
Formula 1

Crisi, la McLaren deve «risanare»: licenziati 1.200 dipendenti

Il taglio non colpirà soltanto la squadra di Formula 1, ma anche le divisioni che si occupano delle auto da strada e dello sviluppo tecnologico: «A questo punto non abbiamo altra scelta»

Crisi, la McLaren deve «risanare»: licenziati 1.200 dipendenti
Crisi, la McLaren deve «risanare»: licenziati 1.200 dipendenti ANSA

Il gruppo britannico McLaren ha annunciato il licenziamento di 1.200 dei suoi 4mila dipendenti. Il taglio non colpirà soltanto la squadra di F1, ma anche le divisioni che si occupano delle auto da strada e dello sviluppo tecnologico. «Ci dispiace davvero dell'impatto che questa ristrutturazione avrà su tutti i nostri dipendenti - ha detto Paul Walsh, presidente esecutivo del gruppo McLaren - Abbiamo cercato di evitarlo, varando misure drastiche per risparmiare in tutti i settori, ma a questo punto non abbiamo altra scelta che ridurre le dimensioni della nostra forza lavoro».

A monte del piano di esuberi c'è la crisi economica innescata dalla pandemia, che ha colpito con particolare violenza il settore automotive in tutta Europa (nei giorni scorsi McLaren si è vista rifiutare un prestito di 150 milioni di sterline dal governo britannico) e ha causato anche lo slittamento del campionato di Formula1, con perdite multimilionarie per tutte le scuderie. La scorsa settimana, inoltre, le squadre di Formula 1 hanno concordato di ridurre il limite di budget, che il prossimo anno scenderà da 175 a 145 milioni di dollari, somma destinata a calare ulteriormente nelle stagioni successive. Questa decisione costringerà tutte le case più importanti a tagliare i costi, perciò non è da escludere che in futuro altri grandi marchi possano seguire la strada di McLaren.

«McLaren Racing è stata fra i sostenitore dell'introduzione dal 2021 del nuovo budget cap per la Formula 1 - ha detto ancora Walsh - Questa misura creerà una base finanziaria sostenibile per le squadre e porterà a uno sport più competitivo».

Nel 2021 McLaren potrà contare su un nuovo pilota: l'australiano Daniel Ricciardo, in arrivo da Renault per sostituire Carlos Sainz, che passerà alla Ferrari. Per quanto riguarda il lancio dei prossimi modelli sul mercato, in autunno sono attese le supercar 765LT ed Elva. A loro sarà affidato il compito di risollevare i conti McLaren.

Premier Johnson interviene per Silverstone

Spiragli per il Gp di Silverstone che messo a rischio dalla decisione del governo britannico di imporre la quarantena, senza eccezioni, a tutti gli stranieri che si recano in Inghilterra. In campo è sceso il Premier Boris Johnson che, secondo il Times, per la necessità di tutelare l'industria del motorsport inglese potrebbe concedere una recisione dell'obbligo della quarantena dopo 3 settimane dalla sua entrata in vigore (8 giugno). Così, lo scenario che appare essere più probabile è di un Gran Premio a Silverstone rinviato rispetto alle date finora discusse - del 26 luglio e del 2 agosto - per un posizionamento nel mese di agosto.

Secondo il responsabile del percorso Stuart Pringle «abbiamo le nostre date originali, ma abbiamo ancora una certa flessibilità ad agosto. Non credo che trovare le date per due gare sarà un problema. L'inizio della stagione di F1 è previsto per il 5 luglio a Spielberg, in Austria, dopo che le prime dieci gare sono state annullate o posticipate a causa della pandemia.