14 novembre 2019
Aggiornato 08:00

Rankint Atp: Berrettini n.11 scavalca Fognini ed è il numero uno azzurro

Una sola variazione nella top ten del ranking mondiale, sempre comandata da Novak Djokovic. Federer vuole partecipare alle Olimpiadi di Tokyo

Matteo Berrettini
Matteo Berrettini ANSA

MILANO - Matteo Berrettini è il nuovo numero uno azzurro. Grazie alla semifinale nel «1000» di Shanghai il 23enne romano si porta all'11esimo posto mondiale davanti a Fabio Fognini diventando il 31esimo numero uno d'Italia nella storia. Entrambi gli azzurri sono in corsa per il Masters: Berrettini è ottavo nella Race to London, con Fognini 11esimo. Scende un gradino Lorenzo Sonego, ora al numero 56, stabile Andreas Seppi al 72° posto, in leggero calo Marco Cecchinato (73°, -4), mentre risalgono due posti Stefano Travaglia (ora numero 83) e Thomas Fabbiano (89°).

Djokovic sempre al comando

Una sola variazione nella top ten del ranking mondiale, sempre comandata da Novak Djokovic, alla 50esima settimana consecutiva al comando: sono 273 le settimane complessive sul trono per il serbo, terzo nella speciale classifica all time, preceduto solo da Pete Sampras, secondo con 286 settimane, e Federer, leader con 310 settimane. L'uscita di scena nei quarti a Shanghai riduce però a 320 punti il vantaggio di Nole su Rafa Nadal, prossimo alle nozze, poi in terza posizione Roger Federer.

Roger Federer
Roger Federer (ANSA)

Federer vuole partecipare alle Olimpiadi di Tokyo

Roger Federer vuole partecipare alle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno. «Ne abbiamo parlato per settimane - ha detto il campione svizzero - non sapevamo come gestire il periodo dopo Wimbledon e prima dell'Us Open. Alla fine il mio cuore mi ha detto che mi sarebbe piaciuto andare di nuovo ai Giochi. Sono stato portabandiera due volte ad Atene e Pechino. Ho vinto un oro e un argento e mi piacerebbe provarci ancora». Federer, che compirà 39 anni poco dopo la fine del torneo olimpico, ha vinto l'oro nel doppio per la Svizzera con Stan Wawrinka a Pechino nel 2008 e l'argento nel singolare nel 2012 a Londra. Saltò le Olimpiadi di Rio 2016 per un infortunio. Federer dovrebbe però essere invitato con una wild card, perché non rispetta i criteri di qualificazione: non è stato in campo ad almeno 3 sfide di Coppa Davis negli ultimi quattro anni.