21 novembre 2019
Aggiornato 11:00

Milan: gli obiettivi fino al derby

Meno di un mese alla stracittadina milanese, fra la sosta e il lavoro di un Giampaolo ancora lontano dalle sue aspettative

Il Milan va a caccia per l'ennesimo anno della qualificazione alla Coppa dei Campioni
Il Milan va a caccia per l'ennesimo anno della qualificazione alla Coppa dei Campioni ANSA

MILANO - Due giornate e 3 punti, frutto della sconfitta di Udine e dello striminzito successo contro il Brescia. Questo il (misero) bottino ottenuto dal Milan di Marco Giampaolo, sbarcato a Milanello fra i pomposi annunci della dirigenza per il suo gioco brillante e divertente, ma incappato in difficoltà assai maggiori del previsto, anche a causa di una campagna acquisti inversamente proporzionale alle aspettative. Logico che nella confusione generale del tecnico abruzzese, la sosta dovuta alle nazionali che bloccherà la serie A per due settimane arrivi come manna dal cielo per la compagine milanista.

Programma

A partire da Milanello sono in 12 (Donnarumma, Romagnoli, Bennacer, Calhanoglu, Leao, Suso, Kessie, Piatek, Krunic, Rodriguez, Paquetà e il giovane Gabbia), una notizia che non rincuora Giampaolo, il quale avrà così ben 15 giorni per lavorare ma senza un nutrito gruppo di calciatori ed avvicinare ancor di più la squadra alla sua filosofia di gioco, ancora lontana dall'essere stata recepita. Anche perchè il derby contro la forte Inter di Antonio Conte dista meno di un mese (22 settembre la data della stracittadina milanese) e il grande obiettivo del Milan è quello di arrivarci col divario minore possibile, non tanto in classifica quanto sotto l'aspetto della condizione, della convinzione e della conoscenza reciproca fra gruppo e tecnico.

Traguardi

Per Giampaolo i passi da qui alla ripresa del campionato sono fondamentalmente tre: prima di tutto imbastire un'organizzazione tattica chiara e precisa su cui impostare definitivamente il lavoro; in secondo luogo, conoscere ancora meglio i calciatori arrivati maggiormente in ritardo e i nuovi acquisti, tutti centellinati nelle prime due uscite ufficiali della stagione. Infine recuperare gli infortunati, ovvero Theo Hernandez e Lucas Biglia, poiché soprattutto il francese potrebbe accrescere la potenza e la velocità della squadra sul settore sinistro del campo. I 15 giorni forse più importanti di un'annata partita in salita e che vedrà il Milan prima ospite del Verona e poi, come detto, protagonista di un derby che potrebbe essere assai più determinante di quanto non si pensi.