23 agosto 2019
Aggiornato 06:00

Milan: il futuro di Conti è deciso

I rossoneri fanno chiarezza riguardo il terzino, pronto a giocarsi il posto da titolare dopo i quasi due anni di inattività

Andrea Conti, terzino del Milan dal 2017
Andrea Conti, terzino del Milan dal 2017 ANSA

MILANO - Vuole rilanciarsi e dimostrare a tutti che quell’annata fantastica a Bergamo, condita anche da 8 reti all’attivo, non sia stato il canto del cigno di un calciatore giovane, promettente ma fragile. E’ questo l’obiettivo di Andrea Conti per la stagione 2019-2020, forse la prima vera del suo riscatto dopo il tremendo doppio infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per quasi due anni; nella scorsa stagione Conti ha dimostrato di aver recuperato fisicamente dai suoi gravi guai al ginocchio, ma le sue prestazioni non sono state eccellenti, complice qualche fastidio muscolare di troppo ed una confidenza con squadra e modulo tattico non ancora definite alla perfezione, motivi per i quali l’ex atalantino è stato spesso in concorrenza con Davide Calabria per il ruolo di terzino destro.

Permanenza a Milano

Nelle ultime settimane, poi, si è sparsa la voce di un possibile passaggio in prestito di Conti per affrontare l’anno da titolare indiscusso in una squadra che lo potesse rilanciare pienamente, prima su tutti il Parma che già diverse altre volte aveva sondato il Milan per il prestito del difensore, poi dall'estero anche il Werder Brema. Ipotesi a cui forse anche i rossoneri avevano iniziato a pensare, salvo poi trovarsi di fronte il muro eretto dallo stesso Conti e dal suo agente che ha apertamente e chiaramente dichiarato di non volersi muovere da Milano e di essere pronto a giocarsi il posto con chiunque, convinto nei propri mezzi e in un recupero ormai certificato al 100%. Marco Giampaolo, dunque, valuterà comportamenti, caratteristiche e prestazioni dei due laterali di destra, scegliendo (anche di volta in volta) il proprietario della fascia, con lo scalpitante Conti a voler dimostrare che i soldi spesi per lui due estati fa non sono stati un investimento a perdere.