21 maggio 2019
Aggiornato 14:30

Milan: il dilemma portieri per la prossima stagione

Riflessioni in casa rossonera su chi difenderà i pali della porta nell’annata 2019-2020, fra chi può rinnovare e chi è pronto a fare le valigie

Pepe Reina, prima stagione al Milan
Pepe Reina, prima stagione al Milan ( ANSA )

MILANO - Prosegue la programmazione del Milan in vista della prossima stagione, con la squadra di Gattuso impegnata a raggiungere gli obiettivi stagionali e la dirigenza a buttar giù le idee per l’annata 2019-2020, affinché possa essere meno travagliata e sofferta delle ultime. L’organico (a prescindere da chi siederà in panchina) andrà certamente rinforzato, perché tante sono ancora le lacune della rosa e tanti saranno gli addii, dovute a scelte tecniche e alla scadenza di contratto di diversi elementi dello spogliatoio, ormai fuori dal progetto milanista. 

Fra i pali

Un ruolo certamente coperto è quello relativo alla porta, perché al Milan ci sono due portieri come Gianluigi Donnarumma e Reina fra i migliori della serie A, una riserva come Antonio Donnarumma ed una promessa come Plizzari, in attesa della sua occasione. Per l’anno prossimo è scontata la conferma dei primi due: Gianluigi Donnarumma sarà ancora il titolare inamovibile, mentre Reina (che la scorsa estate ha firmato un contratto triennale) sarà il dodicesimo, oltre che uno dei leader dello spogliatoio; l’atteggiamento dello spagnolo (in campo e fuori) sta piacendo sia a Gattuso che alla società e non ci sono dubbi sulla sua permanenza a Milano. Da valutare, invece, la situazione di Donnarumma senior e di Plizzari.

Opzioni diverse

Per quanto riguarda il primo, infatti, l’ipotesi di una cessione è la più probabile; il portiere ha infatti capito di non avere futuro al Milan, di essere considerato se non un peso, quantomeno un ostacolo alla crescita di Plizzari su cui in ogni caso verranno effettuate nuove valutazioni. Il giovane estremo difensore rossonero, 19 anni compiuti lo scorso 12 marzo, ha praticamente buttato la stagione in corso, collezionando zero presenze, col Milan che dovrà ragionare su tre possibilità: tenerlo per farne stabilmente il terzo ma col forte rischio di farlo ammuffire per un’altra stagione, cederlo ed incassare una buona cifra, oppure mandarlo a giocare in prestito in un’ottima serie B o in una formazione di medio basso cabotaggio in A. L’ultima appare l’opzione più probabile per aiutare la crescita di un portiere, capitato probabilmente al Milan in un periodo storico non proprio favorevole, chiuso da un autentico fenomeno come Donnarumma e da uno dei pilastri dello spogliatoio come Reina; l’età lo aiuta, la frenesia un po’ meno.