14 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Milan: tre motivi in più per vincere il derby

Domenica sera a San Siro per i rossoneri non ci saranno solamente i tre punti in palio nella stracittadina

Il Milan di Gattuso va a caccia della sesta vittoria consecutiva in campionato
Il Milan di Gattuso va a caccia della sesta vittoria consecutiva in campionato ANSA

MILANO - Una città che freme, una tifoseria, quella milanista, che attende il derby di domenica sera a San Siro (inizio ore 20:30) con trepidazione e fiducia, proprio ora che la formazione di Gennaro Gattuso, reduce da 5 vittorie consecutive, ha scavalcato proprio i dirimpettai dell'Inter in classifica, è al terzo posto e punta dritta a quella qualificazione in Coppa dei Campioni che dalle parti di Milanello manca da quasi 6 anni. Basterebbe questo per infiammare ancora di più una stracittadina che vedrà lo stadio meneghino tirato a lucido e facente registrare un tutto esaurito che poche altre volte si è visto nelle ultime annate.

Più di un derby

Ma in palio, per il Milan, domenica non ci sarà solamente il primato cittadino, la vittoria contro i nemici interisti e altri 3 punti in cascina nella corsa europea, per la squadra di Gattuso ci sarà anche qualcosa in più. La classifica, si diceva: certo, battere l'Inter significherebbe sbatterla a -4 e mantenere un vantaggio anche sulla quinta in classifica, la Roma, qualsiasi fosse il risultato dei giallorossi contro la Spal. Ma vincere il derby significherebbe per i rossoneri anche tornare al successo contro i nerazzurri dopo tre anni in campionato (ultima vittoria nella stagione 2015-2016, 3-0 con Mihajlovic in panchina) e dopo la vittoria in Coppa Italia dello scorso anno, 1-0 firmato Cutrone ai supplementari.

Mentalità

In più, la compagine rossonera avrebbe la possibilità di aumentare quell'autostima che negli ultimi anni è stata assai latente, complici le difficoltà societarie e gli organici di bassa levatura messi a disposizione degli allenatori. Il terzo posto attuale è importante, ma il Milan può essere ancora oggi un ex malato in convalescenza a cui anche il minimo spiffero potrebbe costar caro; e allora vincere contro l'Inter piazzerebbe un altro mattone sulla costruzione di quel fortino che i rossoneri stanno provando a rimettere in piedi dallo scorso luglio: ci vorrà tempo per tornare grandi, dicevano Leonardo e Maldini, ma questo Milan sembra avere tutta la voglia di bruciare le tappe.