24 febbraio 2019
Aggiornato 07:00

Higuain e l’effetto domino sul mercato: ecco tutti gli affari in bilico

La scelta del Pipita di abbandonare il Milan per trasferirsi al Chelsea avrà l’effetto di innescare tutta una serie di altre operazioni che movimenteranno il mercato di gennaio.

Il centravanti argentino Gonzalo Higuain
Il centravanti argentino Gonzalo Higuain ANSA

MILANO - A carte quarantotto. Ecco come potrebbe finire questa sessione di mercato se la presa di posizione di Gonzalo Higuain finisse per mettere in moto, come un irresistibile effetto domino, tutta una serie di operazioni che cambierebbero il volto di mezza serie A. Non è più una novità che il centravanti argentino sia sempre più orientato ad accettare le lusinghe di Maurizio Sarri, neo allenatore del Chelsea, e seguire il suo mentore a Londra abbandonando in braghe di tela Leonardo, Maldini e naturalmente il povero Gattuso che tanto si è sbattuto in questi mesi per farlo sentire amato e coccolato. L’operazione ha un coefficiente di difficoltà elevatissimo e per una ragione molto semplice: perchè Higuain possa coronare il suo sogno di trasferirsi in Premier League è necessario che tutti i pezzi di un intricatissimo puzzle si inseriscano al posto giusto.

Onere pesante - Partiamo dall’inizio, quindi dalla volontà del Chelsea di caricarsi l’onere - pesantissimo - di Higuain, un impegno molto gravoso che l’estate scorsa si è assunto il Milan nei confronti della Juve. Parliamo di un prestito oneroso fissato a 18 milioni più 36 milioni di riscatto in estate. A cui aggiungere uno stipendio di 9/10 milioni l’anno netti per almeno un triennio. Numeri da capogiro che Leonardo a luglio ha deciso di accollarsi in previsione di poter brindare a giugno alla Champions League conquistata grazie ai grappoli di gol confezionati dal Pipita. Peccato che il 9 argentino quest’anno non ne abbia azzeccata una, contribuendo ad accrescere i dubbi del Milan e anche del Chelsea, oggettivamente preoccupato al pensiero di spendere tanto per un calciatore ultratrentenne che nemmeno pare più in confidenza con il gol.

Decide la Zarina - Dando comunque per buono che la Zarina Marina Granovskaia, la donna più potente e misteriosa del calcio inglese, decida di soddisfare le volontà di Sarri e Higuain offrendo alla Juventus tutte le garanzie di riscatto pretese già la scorsa estate e al Milan almeno la metà del prestito oneroso garantito ai bianconeri (9 milioni), poi toccherà ai rossoneri trovare un sostituto all’altezza delle ambizioni del club. Da questo punto di vista Leonardo ha già individuato il sostituto in Krzysztof Piatek, bomber polacco del Genoa e grande rivelazione del campionato. Dopo una iniziale perplessità, sembra siano state forzate le resistenze dei rossoblu, come confermato dalle parole di Giorgio Perinetti, direttore generale del club, ai microfoni di RMC Sport: «Sappiamo dell'interessamento dei rossoneri nei confronti di Piatek. La verità è nuda e cruda, se il Milan ci formula un'offerta, la valuteremo e daremo una risposta. Noi non vorremmo cederlo a gennaio, ma se il Milan ha intenzione di avere immediatamente Piatek deve convincerci con un'offerta sostanziosa». E comunque occorre fare in fretta, come ribadito dal dg genoano: «Non si può andare agli ultimi giorni di mercato, perchè noi dovremo vedere cosa fare».

Reazioni a catena - Giustamente tra l’altro, se il Milan prima di cedere Higuain al Chelsea deve trovare un sostituto, la stessa cosa dovrà fare anche il Genoa con Piatek, altrimenti l’effetto domino rischia di saltare. Una serie di situazioni concatenate che rischiano di coinvolgere diversi altri club di serie A, come ad esempio il Napoli, ex squadra di Gonzalo Higuain. Se il Grifone infatti dovesse privarsi di Piatek a gennaio, non potrà certo rinunciare anche a Kouamè, gioiellino ivoriano su cui De Laurentiis ha messo gli occhi addosso e che il club partenopeo vorrebbe portare all’ombra del Vesuvio anche subito.
Tutti in fila ad aspettare gli sviluppi delle paturnie del Pipita e le decisioni del suo possibile nuovo club, il Chelsea.
E se poi domani Higuain segnasse una doppietta con il la maglia del Milan e alzasse la Supercoppa al cielo in faccia alla sua ex squadra? La sensazione è che non basterà per restituirgli la volontà di tornare a Milanello. L’avventura dell’argentino in rossonero pare definitivamente finita.