31 maggio 2020
Aggiornato 10:00
Calciomercato

Juventus: l’enigma da chiarire si chiama Pjaca

Incerto il futuro del croato, ancora meno sicure le intenzioni dei bianconeri circa il calciatore attualmente alla Fiorentina

Marko Pjaca, attaccante croato di proprietà della Juventus ed attualmente in prestito alla Fiorentina
Marko Pjaca, attaccante croato di proprietà della Juventus ed attualmente in prestito alla Fiorentina ANSA

TORINO - Nessun colpo in entrata a gennaio, su questo ci sono ormai pochi dubbi perché a chiarirlo è stato Massimiliano Allegri in persona che da diverse settimane ha emesso la sentenza definitiva sulla campagna acquisti invernale della Juventus: «Siamo a posto così», un ritornello che spesso amava ripetere Adriano Galliani negli ultimi sventurati tempi milanisti di gestione berlusconiana, con la differenza che quel Milan non era affatto a posto con organici al limite del ridicolo, mentre questa Juventus possiede già oggi la rosa più completa del campionato, una delle migliori d’Europa. Mercato in entrata fermo, dunque, con la possibilità di vedere qualche piccolo movimento in uscita, invece, come ammesso dallo stesso Allegri, con Spinazzola a guardarsi intorno e Kean a decidere se dover giocare solo qualche spezzone di partita e la Coppa Italia o se andarsene da qualche altra parte per i restanti 4 mesi di stagione.

I dubbi su Pjaca

E poi c’è una particolare situazione da valutare e chiarire, ovvero quella legata ad un calciatore di proprietà della Juventus ma attualmente in prestito, Marko Pjaca. L’attaccante croato, parcheggiato alla Fiorentina dopo il prestito dell’anno scorso allo Schalke 04, continua a non ritrovare smalto, spunto e continuità che lo avevano caratterizzato un paio d’anni fa quando la Juve lo strappò alla concorrenza, convinta di aver piazzato un colpo importante con una delle migliori promesse del calcio europeo. Il grave infortunio che gli ha fatto saltare un’intera stagione ha tarpato le ali a Pjaca che ora fatica a ritrovarsi; in Germania l’anno scorso ha fatto benino, quest’anno a Firenze qualcosa non gira, tanto che i viola hanno provveduto all’acquisto di Luis Muriel per potenziare un attacco in cui il croato non riesce ad imporsi. Così la Juventus è ora ferma ad un bivio: cosa fare nell’immediato con il giocatore slavo?

Parma o Sampdoria?

Da escludere, ovviamente, un rientro anticipato a Torino, mentre appare sempre più possibile la separazione con la Fiorentina, un prestito che ormai non conviene più a nessuno, anche se Firenze appariva e tuttora sarebbe ancora la destinazione migliore per ritrovare il calciatore. Se Pjaca dovesse lasciare la Toscana, le ipotesi percorribili in Italia sono due: Parma o Sampdoria, nonostante il ritorno di Gabbiadini a Genova chiuda ancora di più le porte al croato, a meno che non vi sia l’idea di inserire Pjaca nella difficilissima trattativa che potrebbe portare Higuain lontano dal Milan. All’estero, viceversa, le possibilità sarebbero maggiori, soprattutto in Turchia (Besiktas) e in Inghilterra (Everton e Fulham); la Juve, in ogni caso, dovrà risolvere a breve una grana che rischia di farle perdere un capitale tecnico ed economico, perché anche a voler vendere Pjaca a giugno, il costo del cartellino sarebbe notevolmente ridotto e i campioni d’Italia hanno bisogno che il calciatore si ritrovi al più presto per scrivere insieme un futuro al momento tutto da definire.

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