15 dicembre 2018
Aggiornato 14:00

Hamilton: «Fiero di aver battuto la Ferrari»

Il cinque volte campione del Mondo: «Orgoglioso di essere un pezzo della squadra Mercedes, senza tutti la catena non funzionerebbe»

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel alla fine del GP del Messico che ha visto il pilota inglese vincere il 5° titolo mondiale
Lewis Hamilton e Sebastian Vettel alla fine del GP del Messico che ha visto il pilota inglese vincere il 5° titolo mondiale (ANSA)

LOS ANGELES - «Come ho festeggiato il quinto titolo? Sono tornato a Los Angeles dove c'erano i miei cani (Roscoe e Coco) lunedì ho fatto riunioni tutto il giorno e la sera ho festeggiato con un cena con amici, tutto qui, sono soddisfatto, non mi manca niente». Così, in una intervista diffusa dalla Mercedes, Lewis Hamilton racconta il quinto titolo vinto domenica scorsa in Messico.

FERRARI INCREDIBILE - «È stato uno sforzo enorme alzare il livello della competizione e gareggiare contro un quattro volte iridato e una squadra incredibile (la Ferrari; n.d.r.) che quest'anno è stata più veloce di noi per la maggior parte della stagione. Averla girata a nostro favore è qualcosa di cui andare fieri. Ci ho sempre creduto, anche dopo gare difficili come Shanghai e Montreal, non ho perso fiducia per nemmeno un attimo, nella squadra, nei miei ragazzi e in me stesso».

RINGRAZIAMENTI A MERCEDES - Poi i ringraziamenti alla sua squadra: «Dopo la gara ero con gli ingegneri, e abbiamo bevuto insieme, è stato fantastico vederli così uniti. Tutti hanno lavorato sodo e alzato il loro livello. Io sono un pezzo di una catena che funziona solo con tutti gli elementi, sono orgoglioso di aver fatto la mia parte, senza tutti la catena non funzionerebbe. Faccio parte di questo team da sei anni ormai, ho sempre creduto fosse possibile fare cose grandi con loro e adesso dobbiamo portare a casa il titolo costruttori».

ERICSSON IN INDYCAR - Marcus Ericsson correrà dalla prossima stagione nel campionato Indycar. Il pilota svedese, che sarà sostituito alla Sauber da Antonio Giovinazzi, si è legato con il team Schmidt Peterson Motorsports, che è equipaggiato con motori Honda. «Ho la sensazione che sia il palcoscenico perfetto dopo cinque anni in Formula 1 - ha detto lo scandinavo, nono al recente Gp del Messico - Non vedo l'ora di iniziare a lavorare con tutte quelle persone di cui ho sentito un gran bene. Hanno avuto molto successo negli ultimi anni e ho intenzione di lavorare sodo per continuare su questa strada».