15 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Milan: le condizioni di Bonaventura e Caldara

Out contro la Sampdoria, i due calciatori tengono in ansia Gattuso in vista delle ravvicinate sfide contro Genoa e Udinese. Per il difensore, soprattutto, l'apprensione è alta
Mattia Caldara, prima stagione al Milan
Mattia Caldara, prima stagione al Milan (ANSA)

MILANO - Dalla gara di San Siro contro la Sampdoria, il Milan voleva ottenere quel successo scacciacrisi che lo rilanciasse dopo le sconfitte contro Inter e Betis Siviglia e Gennaro Gattuso sperava di avere tutti i suoi calciatori a disposizione, ad eccezione del lungodegente Strinic. Perfino Andrea Conti figurava nella lista dei convocati dopo oltre un anno, 225 giorni di stop e il doppio infortunio al legamento crociato del ginocchio, perfino Franck Kessie recuperava dal problema accusato prima del derby della domenica precedente e che lo aveva limitato pure contro gli spagnoli in Coppa Uefa. All'acciaccato Calhanoglu (comunque in panchina), però, si sono sommati i forfait di Mattia Caldara, fuori dai partecipanti della sfida con i blucerchiati già da sabato, e di Giacomo Bonaventura che si è bloccato a pochissime ore dalla partita quando tutti lo davano in formazione come titolare nel centrocampo milanista.

PREOCCUPAZIONI - Il Milan si interroga ora sulle rispettive condizioni dei due calciatori, teoricamente pedine fondamentali nello scacchiere tattico rossonero. Preoccupa poco e niente il ginocchio di Bonaventura che si è infiammato nel prepartita e che Gattuso ha preferito tenere a riposo per non pregiudicarne il futuro; difficile dire se l'ex atalantino sarà in grado di recuperare per il recupero di mercoledì sera contro il Genoa, ma l'impressione è che non si tratti di nulla di particolarmente serio per uno dei pilastri della squadra milanese.

CALDARA - Brutta tegola invece per Caldara che proprio non riesce a prendersi quella maglia da titolare del Milan per la quale è stato fortemente voluto da Leonardo in estate nella maxi trattativa con la Juventus; dopo i problemi di pubalgia, infatti, il difensore rossonero ha rimediato un fastidioso guaio al polpaccio, zona antipatica per ogni giocatore perchè difficile da trattare e perchè sollecitata ad ogni minimo movimento. Arriva in conferenza stampa, poi, la conferma che il guaio è serio, perchè è stato proprio Gattuso a dire che a causa del problema al gemello mediale, Caldara finirà ai box per almeno due mesi, forse pronto direttamente nel 2019 per quell'esordio in campionato col Milan di uno dei pezzi pregiati dell'ultima campagna acquisti milanista.