13 dicembre 2018
Aggiornato 05:00

Conte-Real Madrid: le novità

Proseguono i contatti fra i campioni d’Europa ed il tecnico calabrese il cui futuro può decidersi nei prossimi giorni
Antonio Conte, allenatore al momento senza squadra dopo l'addio al Chelsea
Antonio Conte, allenatore al momento senza squadra dopo l'addio al Chelsea (ANSA)

MADRID - L’avventura di Julen Lopetegui sulla panchina del Real Madrid è appesa ad un filo dopo i pessimi risultati ottenuti nelle prime giornate di campionato, le sconfitte in serie ed il clamoroso ko della scorsa settimana al Bernabeu contro il modesto Levante. Anche il recente e striminzito successo per 2-1 contro l’altrettanto modesto Plzen in Coppa dei Campioni non ha certo aiutato l’allenatore spagnolo, ormai ad un passo dall’esonero dopo aver sacrificato anche i mondiali alla guida della nazionale iberica pur di potersi sedere sulla panchina più prestigiosa del mondo.

INVESTITURA A TEMPO - Questione di giorni, di ore forse, molto o forse tutto dipenderà dal Clasico di sabato quando il Real Madrid dovrà riscattarsi contro il Barcellona e ritrovare quella stabilità persa nelle ultime settimane. Florentino Perez e la dirigenza madridista continuano a rinnovare la fiducia a Lopetegui, ma è ormai chiaro anche ai sassi che si tratta di un’investitura a tempo: se anche il Barcellona passerà sui resti dei campioni d’Europa, l’allenatore verrà sollevato dall’incarico e a Madrid sbarcherà un nuovo tecnico.

CONTATTI CON CONTE - Il nome più in voga è ovviamente quello di Antonio Conte, libero da giugno dopo l’addio al Chelsea con cui deve risolvere alcune questioni economiche che ne hanno bloccato, ad esempio, la trattativa appena imbastita in estate con il Milan. L’ex commissario tecnico della Nazionale ha contatti con Florentino Perez già da qualche giorno, da quando cioè il presidente madrileno si è convinto che l’esperienza dell’allenatore leccese possa essere preferita alla spavalderia e alla freschezza delle soluzioni interne Guti e Solari (ritenuti un rischio troppo grande in questo momento) e di Michael Laudrup, il preferito del patron spagnolo.

MISSIONE PEREZ - Portare Conte a Madrid è diventata così la missione di Perez, consapevole anche che un tecnico di tale calibro difficilmente rimarrà disoccupato ancora a lungo; il pericolo è che, fra un tentennamento e l’altro, Conte si accordi con qualche altro club, magari anche per giugno, declinando così la pur suggestiva ed imponente offerta della società migliore al mondo. La gara col Barcellona diventa così fondamentale sia per il futuro di Lopetegui che per quello di Conte, forse anche per quello del Milan, alle prese con i malumori interni legati a Gennaro Gattuso e con Leonardo innamoratissimo di un Conte al momento in attesa di una chiamata dalla Spagna che lo allontanerebbe forse definitivamente da Milanello.