16 novembre 2018
Aggiornato 16:30

Stati Uniti, penalità evitata per Bottas e Ocon

Penalità evitata per Valtteri Bottas ed Esteban Ocon a seguito di una presunta violazione durante le qualifiche di ieri
Lo sguardo di Valtteri Bottas
Lo sguardo di Valtteri Bottas (ANSA | EPA | SRDJAN SUKI)

AUSTIN - Erano sotto investigazione, ma si sono salvati. Sono stati Valtteri Bottas ed Esteban Ocon a trovarsi al centro dell’attenzione nel sabato sera americano: entrambi i piloti sono stati convocati dai commissari per la presunta violazione dell'articolo 27.4 del regolamento sportivo FIA che cita: «mai deve una vettura essere guidata in maniera inutilmente lenta». Tuttavia, gli steward hanno optato per non penalizzare i due piloti. Era chiaro che entrambi i piloti avessero superato il tempo delta massimo specificato, ma allo stesso tempo nessuno dei due aveva mai guidato «in maniera inutilmente lenta o in modo da influenzare negativamente il giro di un qualsiasi altro pilota».

L’IMPATTO SULLA LOTTA MONDIALE - Bottas e Ocon partiranno quindi dalla posizione in cui si sono qualificati. Terzo il finlandese, sesto il pilota della Force India. Una penalizzazione in griglia per Bottas avrebbe significato partire alle spalle di Sebastian Vettel, aiutando il tedesco nel confronto con Lewis Hamilton. Vettel, che ha concluso secondo nelle qualifiche di ieri, partirà quinto a seguito di una penalizzazione ricevuta nella giornata di venerdì. Il quattro volte campione del mondo tedesco deve evitare di perdere otto o più punti dal suo rivale Lewis Hamiton se vuole impedire al pilota britannico di conquistare il titolo iridato ad Austin.