13 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

Doppietta Ducati: Lorenzo in pole, Dovizioso secondo

Terza doppietta consecutiva in qualifica per il team di Borgo Panigale, a conferma del super momento di una moto che sembra aver trovato il miglior assetto
Jorge Lorenzo su Ducati in pole ad Aragon
Jorge Lorenzo su Ducati in pole ad Aragon (ANSA)

ARAGON - Lo spagnolo Jorge Lorenzo (Ducati) partirà in pole position domani nella prova della MotoGp del Gp di Aragon, 14esima tappa (su 19) del Motomondiale 2018. Con il tempo di 1'46"881 Lorenzo precede di 0:014 il forlivese e compagno di scuderia Andrea Dovizioso. In prima fila il connazionale e leader della classifica generale, Marc Marquez (Honda), terzo a 0:079. Quinta piazza e seconda fila per Andrea Iannone (Suzuki), settimo Danilo Petrucci (Ducati). Valentino Rossi (Yamaha), fermatosi alle Q1, partirà domani in 18esima posizione.

LORENZO - «Era difficile mantenere la calma, c'era tanta gente in pista ma per fortuna hanno spinto e mi hanno lasciato libero». Jorge Lorenzo commenta così, ai microfoni di Sky la pole position al Gp di Aragon. «La gomma non era al 100 per cento ma e' stato sufficiente per prendere di poco la pole».

DOVIZIOSO - «Si poteva fare meglio e questo mi fa essere molto contento: abbiamo lavorato bene e siamo veloci nel passo gara». Andrea Dovizioso, secondo nelle qualifiche del Gp di Aragon alle spalle del compagno di scuderia Jorge Lorenzo commenta così la sua prima fila in Spagna. «L'importante sarà arrivare domani alla fine in buone condizioni ma sono soddisfatto - ha detto a Sky il forlivese della Ducati, ostacolato nel finale da Bautista - Ho buone sensazioni, si puo' essere piu' veloci di quanto fatto».

ROSSI - Continua il momento difficile di Valentino Rossi. Il pesarese della Yamaha oggi non è nemmeno riuscito ad accedere alla Q2 e partirà diciottesimo. «La caduta mi ha condizionato - ha detto - durante la Q1 ho perso troppo tempo e non ho potuto fare tutti i giri che volevo. Prova dopo prova siamo stati lenti, abbiamo fatto tutto ciò che poteva essere fatto, abbiamo provato tutto quello che si può provare, ma ci siamo resi conto che il problema rimane lo stesso, va di male in peggio. Volevamo provare nuove cose e tutto è peggiorato, domani ho bisogno di provare altre cose per vedere se miglioreremo, sarà molto complicata, sono qui, quindi dobbiamo continuare a lottare».