15 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Milan, Plizzari: una decisione che fa discutere

Il classe 2000 cresciuto nel vivaio del Vismara è tornato a far parlare di sè alla luce delle recenti decisioni prese a proposito del suo futuro.
Il giovane portiere del Milan Alessandro Plizzari
Il giovane portiere del Milan Alessandro Plizzari (ANSA)

MILANO - Il numero 35 sulla schiena (anzichè il più autorevole 1 indossato la scorsa stagione a Terni) e il ruolo di quarto portiere nel nuovo Milan 2018-19 che lo costringerà presumibilmente ad una lunga inattività agonistica. È questo che racconta il presente e il prossimo futuro di Alessandro Plizzari, portiere classe 2000 e astro nascente del vivaio rossonero, alla luce delle recenti decisioni della dirigenza milanista e dell’entourage del calciatore.
Una scelta che potrebbe rivelarsi non ottimale per il processo di maturazione del ragazzino nativo di Crema, perchè è vero che una stagione accanto a fenomeni come Gigio Donnarumma, ma soprattutto a Pepe Reina, potrebbe prospettarsi come ricca di incentivi e stimoli di crescita, ma è altrettanto innegabile che - specialmente a quest’età - per un portiere è indispensabile giocare, magari commettere errori e su questi mattoncini di esperienza costruire una carriera lunga e ricca di soddisfazioni.

Passo indietro
Originariamente Plizzari sembrava destinato a restare a Milanello per difendere i pali della squadra B, progetto che poi non è decollato, ma che comunque avrebbe rappresentato un passo indietro per il giovane estremo difensore dell’Italia Under 20, reduce da un campionato di serie B, mentre la seconda squadra del Milan avrebbe giocato eventualmente in serie C.
Alla fine non se ne è fatto nulla, Marco Simone (il tecnico già scelto dalla vecchia dirigenza rossonera) è stato mandato a casa, Plizzari invece è rimasto. Facendo crescere i dubbi sull’opportunità di costringere il ragazzo ad una stagione di stop forzato.
La speranza è che già a gennaio qualche club tra serie A e serie B possa manifestare l’esigenza di contare su un portiere giovane ma di sicuro talento come il giovanotto cresciuto nel vivaio del Vismara. Per Pliz il futuro è d’oro, ma sprecare stagioni guardando gli altri giocare potrebbe non essere una mossa brillante.