22 gennaio 2020
Aggiornato 08:30
Calcio

Milan: lo strano caso di Montolivo

Ancora incerta la situazione dell’ex capitano rossonero, sempre più ai margini della squadra

Riccardo Montolivo è al Milan dal 2012
Riccardo Montolivo è al Milan dal 2012 ANSA

MILANO - L’avventura al Milan di Riccardo Montolivo sembrava in estate esser giunta ai titoli di coda dopo l’esclusione del centrocampista dalla lista dei convocati per gli impegni negli Stati Uniti (anche a causa di qualche acciacco fisico) e la consapevolezza che Gennaro Gattuso non contasse più sull’ex capitano per la stagione a venire. Werder Brema, Bologna, Genoa e Frosinone avevano chiesto informazioni per poter strappare Montolivo ai rossoneri, magari contando anche su una possibile rescissione del contratto col Milan, ma nessuna trattativa è stata mai realmente imbastita, tanto che il regista lombardo è alla fine rimasto a Milanello pur essendo ai margini della rosa, scavalcato nelle gerarchie anche da Josè Mauri e dal redivivo Bertolacci.

Fase di stallo

Una situazione particolare quella di Montolivo, praticamente scaricato da Gattuso, in rotta con la tifoseria ormai da anni (e senza che se ne sia mai realmente capito il motivo) e conscio che difficilmente verrà preso in considerazione dal tecnico milanista. Un po’ a sorpresa, però, Gattuso ha inserito nella lista Uefa l’ex capitano, lasciando invece fuori il convalescente Conti ed il croato Strinic, alle prese con il problema cardiaco riscontrato durante i test medici estivi. Montolivo resta dunque ai margini dell’organico, ma senza vedere le porte completamente chiuse; gli spazi per lui saranno ridotti al lumicino e non è esclusa una sua partenza già nel mercato invernale, ma fino ad allora Gattuso sembra volerlo ancora con sé, non solo come mera presenza fisica ma, evidentemente, anche come calciatore utile in occasioni di emergenza. Una storia ai titoli di coda, dunque, ma senza che la parola fine sia stata ancora scritta.