21 settembre 2019
Aggiornato 17:00

Rai Sport: "Gattuso è già a rischio"

Indiscrezioni e voci continuano a tormentare la panchina del Milan ed il suo tecnico

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan ANSA

MILANO - Il campionato del Milan è cominciato dopo la sosta forzata ed il rinvio della gara contro il Genoa, ed i rossoneri hanno fatto vedere il meglio ed il peggio di sè a Napoli col 2-0 iniziale firmato dai gol di Bonaventura e Calabria, subendo poi la rimonta partenopea e palesando chiari limiti di personalità, risolvibili e aggiustabili da quel Gennaro Gattuso che era stato pure profeta alla vigilia della sfida del San Paolo, segno che il tecnico calabrese sarà pure ancora inesperto ma conosce come le sue tasche il gruppo che guida. Del resto, sia la nuova proprietà che i nuovi dirigenti lo hanno lasciato sulla panchina milanista, convinti che fosse la soluzione migliore per riportare il Milan a competere per le prime posizioni della serie A.

Scricchiolii
Eppure, il nome di Antonio Conte ha aleggiato sulla testa di Gattuso per tutta l'estate e continua a svolazzare minacciosamente sull'allenatore rossonero anche ora che la stagione 2018-2019 è ufficialmente iniziata. La redazione sportiva della Rai, infatti, ha evidenziato come Gattuso non sia mai stato e non sia tuttora il tecnico voluto da Leonardo e che il direttore tecnico del Milan ne abbia più volte caldeggiato l'esonero per accogliere a Milanello l'ex commissario tecnico della Nazionale. Le difficoltà di Conte nel liberarsi dalle controversie economiche col Chelsea e la resistenza della società di dare il benservito a Gattuso hanno poi lasciato tutto invariato, ma stando sempre a quanto riportato dalla Rai, l'avvicendamento della guida tecnica rossonera potrebbe solamente essere rimandato, soprattutto se nelle prossime settimane il Milan si staccasse dal vertice della classifica come accaduto un anno fa con Montella. Gattuso lavora e prova a lasciarsi alle spalle ogni polemica, ma l'ombra di Conte sembra ingigantirsi sempre più sulla sua figura.