18 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Modric non si allena: l'Inter spera

Il regista croato continua ad essere il sogno di mercato dei nerazzurri
Luka Modric, centrocampista del Real Madrid e della nazionale croata
Luka Modric, centrocampista del Real Madrid e della nazionale croata (ANSA)

MILANO - Da Milano a Madrid con le orecchie tese ad ascoltare ogni minimo rumore, ogni fruscio: l'Inter si aggrappa alla speranza di portare in Italia Luka Modric, ad oggi probabilmente il centrocampista più forte del mondo nonostante i suoi 33 anni ed una carriera prossima alla chiusura. Ma, del resto, se Cristiano Ronaldo alla Juventus alla sua stessa età è stato definito il colpo del secolo, perchè non provarci anche col croato? La trattativa, ad appiano Gentile lo sanno bene, è una strada in ripidissima salita, perchè il Real Madrid non intende perdere un altro pezzo da novanta dopo CR7 e perchè lasciare il club migliore d'Europa a cuor leggero non è da tutti, soprattutto per un calciatore in cerca di nuovi successi dopo la delusione mondiale con la finale persa, ma anche dopo l'abitudine a vincere maturata a Madrid con 4 Coppe Campioni negli ultimi 5 anni. Eppure qualche speranza c'è, a cominciare dal gradimento del calciatore che, ormai è chiaro, se andrà allo scontro con i campioni d'Europa lo farà per andare all'Inter con cui c'è un'intesa di massima ed un contratto di 4 anni a 10 milioni.

Indizi e suggestioni

L'Inter vuole provarci fino all'ultimo, anche perchè ora che è sfumato l'arrivo di Arturo Vidal (passato al Barcellona), Modric resta l'unico grande nome per rendere quello nerazzurro un centrocampo da urlo con la coppia formata dal croato e da Nainggolan praticamente perfetta. Ma quanto può crederci Spalletti? Gli indizi ci sono, il Real Madrid ha paura di perdere il suo regista e continua ad attaccare difendendosi, minacciando di denunciare l'Inter per aver trattato direttamente col calciatore, spedendo il tecnico Lopetegui in conferenza stampa a dire che Modrid è felice in Spagna e ribadendo che lo slavo non si muove per meno di 750 milioni di euro. E poi c'è la volontà del giocatore, ovvero l'elemento chiave: dopo aver posato con la terza maglia del Real, infatti, Modric ha chiesto ed ottenuto di non allenarsi con i compagni almeno fin quando non avrà incontrato il presidente Florentino Perez definendo una volta per tutte la sua situazione. Se il croato forzerà la mano per andar via, il patron madridista sarà costretto a trattare con l'Inter, esattamente come fatto con la Juventus per Ronaldo, senza venir meno così al patto stipulato con il regista ex Tottenham secondo il quale di fronte ad una proposta conveniente per entrambi, la cessione sarebbe stata possibile senza intoppi. L'Inter ci crede, sa che da questo incontro si deciderà il futuro di Modric, uno dei calciatori in grado di poter rendere l'organico di Spalletti quasi allo stesso livello della Juventus o, comunque, appena dietro. Da Milano a Madrid, attaccati ad una speranza forse non più così fantasiosa come sembrava.