19 agosto 2018
Aggiornato 21:00

Scambio Bonucci-Caldara: arriva il primo no

Sempre in piedi il clamoroso affare che riporterebbe l'attuale capitano rossonero alla corte di Allegri
Leonardo Bonucci, difensore e capitano del Milan
Leonardo Bonucci, difensore e capitano del Milan (ANSA)

MILANO - Un'asse caldissima quella fra Milan e Juventus dopo l'interesse dei rossoneri per Gonzalo Higuain ed il possibile e paventato ritorno di Leonardo Bonucci a Torino dopo un solo anno di avventura milanista. La giornata di martedì è stata a dir poco frenetica, soprattutto quando si è capito che la volontà di Bonucci era quella di lasciare Milano e col forte intento di tornarsene in quella stessa Juventus lasciata nell'estate del 2017 dopo i noti e profondi screzi con Massimiliano Allegri. Il Milan non ha mai realmente voluto trattenere il suo capitano, valutazione peraltro molto discutibile considerando valori tecnici e caratteriali del difensore, ma non vuole farsi prendere per il collo dalla Juve; è nata così l'idea di aprire la trattativa coi campioni d'Italia per Bonucci, ma con la condizione che da Torino parta Mattia Caldara, destinazione Milanello.

Stop

Juventus che però, dopo un iniziale assenso, è tornata parzialmente sui propri passi, con Marotta che ha fatto sapere a Leonardo che i campioni d'Italia non sono ancora convinti di cedere Caldara, giovane promessa che dopo due ottime annate all'Atalanta potrebbe rappresentare il futuro della difesa juventina. Condizione che il Milan, però, ritiene imprescindibile per riaprire il discorso legato a Bonucci: il capitano rossonero può tornare alla Juve solo se Caldara percorre la strada inversa, altrimenti l'affare non viene neanche imbastito. Allegri dovrà così decidere se riaccogliere il figliol prodigo Bonucci dopo le liti della primavera 2017 sacrificando il giovane Caldara, oppure se puntare sulla freschezza dell'ex atalantino rinunciando al ritorno del calciatore viterbese. Le parti sono pronte a riaggiornarsi, ma al momento la trattativa non decolla; diverso, invece, il discorso legato a Gonzalo Higuain: l'argentino, infatti, piace al Milan ma il dialogo fra i rossoneri e la Juventus non è legato allo scambio Bonucci-Caldara, motivo per il quale Leonardo lavora con Marotta su due tavoli, sperando di agguantare quel centravanti che a San Siro non ammirano ormai da troppi anni.